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Festa, sì, ma anche riflessione critica sul contesto sociale e istituzionale in cui vivono le famiglie della provincia di Foggia che convivono con il problema dell’autismo. Anche domenica 2 aprile prossimo l’Associazione di Promozione Sociale “iFun” è impegnata a promuovere la Giornata mondiale di consapevolezza dell’autismo in provincia di Foggia, con un programma molto intenso che si articolerà per tutta la giornata.

“La giornata mondiale di consapevolezza dell’autismo non è solo una festa colorata di blu, ma deve essere anche un momento di riflessione su un problema che oggi è ancora molto sottovalutato – dice il presidente di iFun, Patrizia Soccio – basti pensare che, nella sola Foggia, tra 0 e 18 anni, dovrebbero esserci almeno 160 minori con disturbi dello spettro autistico. Da luglio dello scorso anno esiste un Regolamento Regionale con servizi essenziali che non sono mai partiti. Passato il blu del 2 aprile, temiamo si possa ricadere nel grigio dei restanti 364 giorni”.

Perciò il programma di domenica prossima è centrato sulla gioia e l’incontro gratuiti. Dalle ore 10:30 alle ore 12:30 al “Beach Planet”, in via Manfredonia km2, si svolgono attività ludiche con tutti i bambini, autistici e non, in collaborazione con l’associazione di clown rerapia “il Cuore” onlus. Alle 11:30, in Piazza Plebiscito a Candela, è allestito uno stand dell’associazione con tanti omaggi e attività dell’associazione “il Cuore” onlus. Al termine della mattinata, l’associazione riceverà dagli alunni delle scuole di Candela, tutti i lavori prodotti nella settimana precedente il 2 aprile. Dalle 16:00 alle 20:00 sarà allestito uno stand dell’iFun presso il centro commerciale “GrandApulia” di Foggia. La giornata si chiude alle 20:30, a Piazza Plebiscito, a Candela, e a Parco San Felice, a Foggia, quando saranno fatte volare lanterne di carta

“Sarà un momento per incontrare la cittadinanza e le tante persone che ci supportano”, sottolinea Patrizia Soccio che osserva l’importanza di una giornata che “vorremmo fosse anche una giornata di monito e denuncia alle istituzioni”.

“Oggi il Primo di Aprile – continua la presidente di iFun –, ma gli scherzi li continuiamo a ricevere da molto tempo. Il 2 aprile dell’anno scorso avevamo chiesto all’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Foggia di aprire un punto d’ascolto e di informazione per le famiglie. Avremmo offerto tutto il supporto e finanziato tutti i costi dello sportello ma, purtroppo, anche se promesso pubblicamente, non è mai partito”.

La decima Giornata mondiale di consapevolezza dell’autismo interpella anche le articolazioni del servizio sanitario regionale. “Malgrado sia in vigore un Regolamento Regionale sull’autismo dal 9 luglio 2016 – rileva la presidente di iFun –non esiste ancora nell’ASL della provincia di Foggia il Centro Territoriale e non sono stati organizzati i servizi di terapia previsti da regolamento. Le famiglie sono sempre costrette a rivolgersi a privati, a pagamento, con costi spesso alti o a usufruire di interventi spesso blandi o insufficienti, nelle strutture pubbliche”.

“A dicembre – spiega la Soccio – la Regione Puglia ha messo in bilancio un’importante dotazione finanziaria per le terapie ABA, ma questo stanziamento va a favore di chi può permettersi di anticipare somme importanti e venire poi rimborsato, lasciando sempre più indietro i più deboli e i più poveri. Il Direttore Generale dell’ASL, in sede di conferenza di fine anno, ci aveva promesso che ci avrebbe presto convocati per coinvolgerci e ascoltarci, in vista dell’imminente avvio del centro provinciale, essendo l’unica associazione di genitori di persone autistiche in provincia di Foggia. Siamo ancora qui ad attendere”.

Associazione iFun