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Chi non è proprio a digiuno di azzardo e scommesse lo ha già capito: giocare con un account online è più conveniente rispetto al gioco analogico sotto diversi punti di vista. I giochi pagano mediamente di più, l’ambiente di gioco è sicuro e confortevole, la varietà di scelta è senza pari. A guardar bene però c’è un aspetto su cui il gioco fisico ha ancora una spanna di vantaggio rispetto al digitale: la riscossione delle vincite. Stiamo parlando delle giocate di basso profilo, non di vincite milionarie. Prendiamo ad esempio le scommesse sportive: se stringiamo tra le mani una bolletta vincente basta andare nella ricevitoria dove abbiamo giocato, o un’altra dello stesso distributore, e cambiare il biglietto con la somma della vincita. Non è raro, invece che si abbiano problemi maggiori con la riscossione dal proprio conto di gioco online, quali possono essere le cause.

Riscuotere le vincite su un conto di gioco online: le cause più comuni d’impedimento

Andiamo ad analizzare i problemi più comuni che si possono incontrare nella riscossione di una vincita dal nostro conto di gioco digitale, restando sull’esempio delle scommesse sportive. 

Bookmaker non autorizzato

Sul nostro conto di gioco risulta un attivo di 200 euro acquisito tramite una scommessa vinta, perché il sistema non ci permette di prelevare i soldi che ci spettano? La prima domanda è: il conto di gioco che stiamo utilizzando è su un portale autorizzato. Sia i distributori di scommesse sportive che di gioco in generale devono essere autorizzati e certificati dall’ADM (Agenzia Dogane e Monopoli).

Tutti i portali autorizzati recano nella propria homepage, e spesso in tutte le pagine principali, il logo dell’Agenzia che ne certifica la validità. Quando ci troviamo su queste piattaforme di gioco possiamo stare certi che ogni nostra operazione sarà sicura, non fa eccezione il ritiro del credito. Se invece stiamo cercando di fare un prelievo sul portale di un distributore non autorizzato, che quindi è dedito ad un’attività illegale, potrebbe essere impresa assai ardua riscuotere il nostro denaro e, peggio di tutto, sarà praticamente impossibile far valere le nostre ragioni visto che ci siamo mossi nell’ambito dell’illegalità.

Account non verificati

Per legge gli operatori di gioco online (italiani) devono richiedere la fotocopia di un documento d’identità, ma la richiesta può essere evasa nell’arco di 30 giorni entro i quali viene abilitata la possibilità di giocare. Se però, in caso di vincita, si volessero riscuotere dei soldi in questo lasso di tempo in cui non si è ancora certificato il proprio account, non si potrà ricevere il denaro spettante che però resterà sul proprio conto.

La spinosa questione dei bonus 

Una delle caratteristiche principali del gioco online sono i bonus, sia quelli di benvenuto che quelli offerti attraverso varie tornate promozionali. Una caratteristica che dovrebbe giocare a favore del cliente, il quale però deve fare molta attenzione alle condizioni di utilizzo dei soldi ricevuti.

Praticamente tutti i soldi che si ricevono in forma di bonus non sono prelevabili ma solo scommettibili (vale anche per le quote che depositiamo sul conto). Se ad esempio depositiamo 50 euro e usufruiamo di un bonus di benvenuto da 10 euro, otterremo 60 euro non prelevabili ma che possiamo investire tramite il nostro conto. Se con questi soldi dovessimo vince 180 euro, al di fuori dei 60 già in nostro possesso, potremo rilevare la somma senza problemi.

Le modalità più comuni di prelievo del denaro dal conto di gioco

Bene, mettiamo ora il caso d’aver giocato a Chi vuol’essere milionario, di non essere diventati esattamente ricchi ma aver comunque vinto una bella sommetta, come facciamo a ritirarla? I grandi del settore gioco normalmente si regolano a questa maniera:

Tramite carta di credito

Questo è sicuramente uno dei metodi più utilizzati per le transazioni dei soldi spettanti dal conto di gioco alle proprie tasche. La carta, non importa se Visa, Mastercard o altri circuiti autorizzati, deve essere la stessa con la quale ricarichiamo il credito, o comunque una carta che abbiamo già utilizzato per fare un versamento sul conto.

Nel rispetto delle normative antiriciclaggio il limite di prelievo giornaliero è 15 euro, il massimo è di 3.000 euro, il tetto massimo settimanale non supera i 20.000 euro. Solitamente i tempi previsti per l’evasione della richiesta vanno dalle 24 alle 72 ore, quelli di ricezione del pagamento dipendono dal proprio circuito di pagamento.

Tramite conto PayPal e Skrill

Anche in questo caso valgono le stesse imposizioni e tempistiche della carta di credito, da notare inoltre che PayPal offre un sistema di rimborso piuttosto efficace e veloce, ma questa vale come caratteristica in generale poiché nel rapporto con un operatore serio e certificato non vi saranno problemi nelle transazioni se effettuate nell’ambito del regolamento previsto.

Tramite bonifico e voucher

Gli operatori di gioco possono anche emettere un bonifico su un conto IBAN che forniremo. In questo caso viene meno il limite dei 3.000 euro che si alzano a 10.000, il minio prelevabile però si alza dai 15 ai 50 euro.

Il voucher invece è una forma di pagamento molto simile a quella del gioco analogico tradizionale visto che il gestore emette questa sorta di ricevuta che può essere poi incassata presso un punto vendita fisico sul territorio. Insomma, la soluzione ideale per chi proprio non può fare a meno delle vecchie abitudini.