Monte Sant’Angelo – I Carabinieri della Stazione di Monte Sant’Angelo hanno dato esecuzione ad ordinanza di applicazione di misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Foggia su richiesta di quella Procura della Repubblica, nei confronti di Iodice Felice, 43 anni e Modesto Giuseppe, 38 anni, entrambi di Trinitapoli, gravemente indiziati di furto aggravato in concorso.

 

Il 19 maggio 2014 veniva denunciata ai Carabinieri la sottrazione dal suo alloggiamento della campana in bronzo della chiesa della Madonna dell’Incoronata, ubicata in località Macchia di Monte Sant’Angelo. L’indagine dei Carabinieri prendeva avvio dalla visione di alcuni fotogrammi del sistema di videosorveglianza installato nei pressi della chiesa ed emergeva che due individui, di cui uno munito d’accetta, in pieno giorno giungevano alla chiesa a bordo di un’autovettura Citroen SAXO. Uno dei due saliva sul campanile per alcuni minuti e, dopo essere risceso, recuperava insieme al complice la campana, caduta nel terreno retrostante. I due si allontanavano a bordo della stessa auto. I successivi accertamenti consentivano di appurare che il mezzo era intestato a IODICE Felice. Le immagini dei due ladri venivano, quindi, fatte vedere ai Carabinieri di Trinitapoli, luogo di residenza di quest’ultimo, che riconoscevano con certezza le persone riprese nei fotogrammi nei due arrestati, già noti per pregresse vicende giudiziarie.

Durante l’esecuzione del provvedimento restrittivo ed, in particolare, durante la perquisizione domiciliare a carico di Iodice Felice, i Carabinieri hanno rinvenuto la campana di bronzo, risalente al 1871, oggetto del furto che, a breve, verrà quindi restituita al patrimonio storico ed artistico locale, riprendendo la sua originaria posizione.

(FONTE statoquotidiano.it)