Nella nottata del 05.08.2014 alle ore 00.30, personale dipendente – Squadra Volanti – a seguito di mirato servizio di controllo del territorio per la prevenzione e repressione dei reati in genere con particolare attenzione ai soggetti sottoposti a misure cautelari custodiali e misure di prevenzione, finalizzato a monitorare il perentorio rispetto delle regole imposte a tali soggetti da parte dell’A.G. competente, traeva in arresto il noto pregiudicato CIOCIOLA Maurizio, Sorvegliato Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno in Manfredonia.

 Il predetto CIOCIOLA Maurizio, in Manfredonia alla Via Giuseppe di Vagno angolo Via Cimarrusti, veniva sorpreso in flagranza di inosservanza della normativa antimafia e sulle misure di prevenzione.

Veniva sorpreso, infatti, alla guida della sua autovettura Ford Fiesta, nonostante avesse la revoca della patente di guida giusto provvedimento del Prefetto di Foggia, in orario durante il quale aveva l’obbligo di rimanere in casa (dalle ore 21.00 alle ore 07.00), e senza avere a seguito la carta di permanenza.

Il controllo, gestito professionalmente dal personale operante, ha consentito di neutralizzare il tentativo di fuga del CIOCIOLA che in un primo momento aveva provato a sottrarsi al controllo di polizia cercando di effettuare una azzardata manovra di retromarcia. L’accompagnamento negli uffici di polizia si concludeva al termine delle formalità di legge con l’accompagnamento dell’arrestato presso la sua abitazione, in regime di arresti domiciliari e in attesa del rito della direttissima, così come ordinato dal P.M. di Turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, dott.ssa Gravina.---

Le indagini a carico del CIOCIOLA sono scaturite non solo dalle innumerevoli violazioni alla Sorveglianza Speciale di P.S., ma anche da una serie di eventi che hanno turbato l’ordine pubblico della cittadina manfredoniana e hanno evidenziato la sua pericolosità, aggressività ed il disprezzo verso le più elementari norme di pacifica convivenza.

Infatti, in data 18 luglio 2014 il CIOCIOLA, in conseguenza di sinistro stradale tra due autovetture che lo vedeva coinvolto con altro automobilista, lo aggrediva fisicamente, picchiandolo selvaggiamente procurandogli lesioni che in un primo momento venivano registrate con prognosi riservata e successivamente con certificazione medica attestante una prognosi di giorni 30 s.c. In questa circostanza, l’intervento provvidenziale di un Ispettore di polizia in pensione, interrompeva l’aggressione del CIOCIOLA che sebbene riconosciuto si dava alla fuga con il veicolo incidentato. Inevitabile il ricovero in ospedale della vittima, presso il reparto di neurochirurgia della casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, che nella circostanza riportava un serio trauma cranico con perdita della memoria.          

In data 21 luglio 2014, altro personale dipendente, libero dal servizio nel centro cittadino di Manfredonia nei pressi del chiosco “Tommasino”, notava sopraggiungere a folle velocità, l’autovettura Ford Fiesta del noto pregiudicato CIOCIOLA Maurizio che, a forte velocità, effettuava numerose manovre spericolate a bordo dell’auto, urtando altre autovetture e rischiando di investire i numerosi turisti che affollavano le vie del centro.

A questo si aggiungono numerosissimi casi di assenza durante gli orari nei quali il CIOCIOLA doveva rimanere all’interno della sua abitazione, perché, si ribadisce, sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno.