Nella giornata di ieri gli agenti del Commissariato di Manfredonia hanno eseguito un fermo di P.G. nei confronti di PAGANO Francesco 32enne di Manfredonia sorvegliato speciale, lo stesso dovrà rispondere di rapina in concorso, porto abusivo di armi e violazione degli obblighi della sorveglianza speciale. Individuato anche il complice del PAGANO, che però si rendeva irreperibile e che tuttora viene ricercato.

 Le indagini: alla loro individuazione si è giunti grazie ai controlli a largo raggio disposti dal Questore di Foggia dott. SILVIS dopo gli ultimi gravi episodi delinquenziali registrati nel comune di  Monte Sant’Angelo.

Grazie a questi controlli effettuati anche con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine, supportati da attività info-investigativa, gli agenti del Commissariato apprendevano notizie utili per addivenire  all’individuazione degli autori della rapina e iniziavano a stringere il cerchio intorno al PAGANO ed il suo complice. Nel corso dell’attività di indagine, gli agenti del Commissariato tra l’altro avevano avuto modo di appurare che il PAGANO ed il suo complice, erano stati notati sul territorio di Monte Sant’Angelo, pochi minuti prima della rapina. Anche nei giorni precedenti alla rapina i due erano stati notati insieme mentre con fare sospetto si aggiravano nei pressi di altre attività commerciali e di una farmacia di Mattinata.

Tra l’altro lo stesso PAGANO si avvaleva per eludere le investigazioni di una bendatura alla mano destra che non ne ha impedito il riconoscimento formale.  

Questi ulteriori elementi acquisiti, facevano ritenere agli investigatori di essere sulla pista giusta e di aver ormai individuato gli autori della rapina. La conferma del coinvolgimento del PAGANO e del suo complice si aveva anche grazie alla collaborazione dei dipendenti  della farmacia, che riconoscevano in PAGANO uno degli autori della rapina. Infatti sin da subito le vittime della rapina avevano dichiarato che uno dei rapinatori aveva agito a volto scoperto ed avevano fornito una descrizione del rapinatore corrispondente alle caratteristiche fisiche e somatiche del PAGANO.   

Gli agenti nel corso della perquisizione della vettura in uso al PAGANO, riuscivano a recuperare la somma in contante di 360€, da ritenersi parte della somma rapinata alla farmacia.

A seguito di quanto accertato, gli agenti, ricorrendo il concreto pericolo che lo stesso potesse darsi alla fuga rendendosi irreperibile, considerando il pericolo che lo stesso avrebbe potuto reiterare il reato, sottoponevano il PAGANO a fermo di P.G.

Dopo le formalità di rito, lo stesso veniva condotto presso la Casa Circondariale di Foggia a disposizione del Sost. Proc. dott. A. MARANGELLI che coordina le indagini.