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I militari della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Manfredonia e della Compagnia Carabinieri di Manfredonia, nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto del fenomeno dell’ambulantato abusivo di prodotto ittico e nello specifico di un ambulante che sostava nei pressi di un noto distributore di benzina in Via G. Di Vittorio, hanno svolto un’ennesima azione di repressione della commercializzazione illegale di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione nella città di Manfredonia, effettuando un sequestro di pescato commercializzato sulla pubblica via in assoluto dispregio di qualsivoglia disposizione di carattere igienico-sanitario. In particolare sono stati sequestrati circa 50 Kg di prodotto ittico di varia specie (cefali, pesce serra, spigole, orate, calamari, alici ed infine ‘’bianchetto’’), in quanto detenuto e commercializzato in violazione dell’art. 5 lett. b) della Legge n°283/62.

Ed inoltre è stato elevato all’uopo all’ambulante un Verbale di sequestro amministrativo ed affidamento in custodia del veicolo, in epigrafe citato, ai sensi dell’art. 213 del C.d.S per accertata violazione dell’art. 193/2 del predetto codice con ulteriore annesso sequestro del banchetto adibito alla vendita abusiva del prodotto ittico.

Il pescato, dopo gli accertamenti sanitari effettuati dal medico del Servizio Veterinario dell’ASL FG Area B – Distretto di Manfredonia e su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Foggia, è stato destinato al rigetto in mare in quanto dichiarato prodotto alimentare insalubre, quindi non destinabile al consumo umano. Il soggetto ritenuto responsabile della violazione penale sopracitata é stato prontamente deferito alla competente Autorità Giudiziaria. L’attività di repressione posta in essere dagli uomini del Nucleo di Polizia Giudiziaria della Guardia Costiera  contro gli illeciti in materia di pesca e commercializzazione illegale di prodotti ittici proseguirà anche nei prossimi giorni, allo scopo di garantire il rispetto delle leggi e tutelare la salute dei poveri consumatori.