Qualche giorno fa un grave incidente sulla litoranea Mattinata - Vieste - Monte S. Angelo Notizie - ilgiornaledimonte.it

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Un grave incidente stradale si è verificato nei giorni scorsi sulla strada litoranea Mattinata – Vieste nei pressi del distributore di benzina Agip molto vicino all’abitato di Mattinata. L’incidente ha coinvolto un ragazzo di appena 16 anni che transitava lungo quel rettilineo in sella al suo motorino che è stato sbalzato in aria fino a finire in frantumi sull’asfalto. Antonio Ciuffreda, questo il nome del giovane, è rimasto ucciso lungo una strada che ha causato molti incidenti nel passato. Il ragazzo non ancora maggiorenne percorreva il tratto della provinciale proprio nei pressi del distributore Agip, in un punto cioè nevralgico per il traffico veicolare locale, che andrebbe meglio infrastrutturato dal punto di vista della sicurezza, in modo tale da evitare incidenti.  A tal uopo anche la segnaletica verticale e orizzontale potrebbero essere d’ausilio, garantendo in modo non solo formalistico il rispetto del codice stradale e delle più elementari norme di scurezza. Si ha a che fare spesso con casi di omicidio stradale nei tribunali, ma l’argomento è trattato con frequenza anche nei talk show televisivi. Una categoria di illecito penale, quella dell’omicidio stradale, che è stata introdotta da qualche anno dall’ordinamento italiano anche in considerazione dell’elevato numero di veicoli in circolazione sulle strade italiane troppo spesso teatro di spaventosissimi incidenti talvolta con esiti tragici. I frequenti incidenti come quello accaduto nei giorni scorsi vanno ad incrementare il numero delle vittime e dei decessi, ma gravano anche finanziariamente sulle assicurazioni e sul fondo vittime della strada, ovvero quelle persone giuridiche deputate a risarcire coloro che hanno subito danni ingenti a causa di un sinistro stradale. Una più adeguata educazione stradale e il rispetto delle norme di scurezza potrebbero far diminuire il numero delle vittime e permettere una circolazione veicolare su strade urbane ed extraurbane più sicura evitando tragedie come quella che ha coinvolto il ragazzo mattinatese di soli 16 anni.