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 La risposta delle Forze dell’Ordine all’ennesimo atto criminoso ai danni del Consorzio, perpetrato nella notte del 9 aprile scorso all’impianto pubblico di “Montagna Spaccata” in agro di Cerignola, con l’aggressione del guardiano e il  furto di 9 mezzi e attrezzature varie,   è stata pronta ed efficace. Il rafforzamento della rete di controllo subito dopo il furto su tutto il circondario ha consentito di ritrovare una parte consistente dei  mezzi trafugati. In particolare sono stati recuperati nella notte stessa del furto dai Carabinieri dalla Compagnia di Cerignola, che hanno attivato subito le ricerche, un'autovettura, un furgone e l'eurocargo,  mentre  i 2 autocarri Iveco e un furgone Fiat Scudo sono stati rinvenuti dagli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Cerignola.  Le attività predatorie ai danni del Consorzio interessano varie aree del Comprensorio, afferma il Direttore Generale, Francesco Santoro,  ma finora non avevano raggiunto il livello di efferatezza di questo episodio con l’aggressione del dipendente che svolgeva il proprio lavoro, al quale va tutta la solidarietà dell’Ente.

Giuseppe De Filippo,  Presidente del Consorzio, ringrazia le Forze dell’Ordine per l’ottimo lavoro che stanno facendo e si augura che le attività di contrasto già poste in essere nelle aree rurali vengano consolidate per consentire un miglioramento delle condizioni di vivibilità delle nostre  campagne.