Cronaca - Monte S. Angelo Notizie - ilgiornaledimonte.it

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Fin da quando la moglie decise di separarsi un professionista di San Severo perseguita la consorte. In questi giorni l’uomo è stato raggiunto da un’ordinanza della misura cautelare degli arresti domiciliari eseguita dagli agenti della Polizia di San Severo.

Presentata denuncia alle autorità competenti per le minacciose pressioni intimidatorie nei confronti della dirigenza di Casa Sollievo della Sofferenza

 Le minacciose pressioni intimidatorie - ormai di pubblico dominio, poste in atto nei confronti della dirigenza dell’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, manifestatesi in concomitanza del rinnovo di contratti relativi a forniture e servizi, nonché della selezione per l’assunzione di Operatori Socio-Sanitari - hanno indotto l’Ospedale a sporgere denuncia alle autorità competenti, interessando immediatamente la Procura della Repubblica, per tutelarne il suo buon nome e la sicurezza di quanti si occupano della gestione.

Nella mattinata di ieri gli Agenti del Commissariato di Polizia di Manfredonia, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di C. F. 23enne del posto, in quanto lo stesso, verso la fine del mese di gennaio, si era reso responsabile del reato di atti persecutori, lesioni e minacce nei confronti della sua ex fidanzata e del padre.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia hanno dato esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Foggia su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di R. M., 32 anni, V. G., 34 anni e G. M., 28 anni.

A seguito delle Ordinanze di rilascio adottate dal Consorzio per la bonifica della Capitanata, il 29 gennaio scorso con l’ausilio delle forze dell’ordine: Polizia, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, Guardia di Finanza e Polizia municipale, coordinati dal Commissariato di P.S. di Manfredonia e dalla Prefettura di Foggia, si è proceduto alle operazioni di accesso ed immissione in possesso delle aree ex “ Valle da Pesca” in Manfredonia, detenute da terzi sine titulo. Gli occupatori non hanno frapposto alcun ostacolo e dunque le operazioni si sono svolte senza incidenti.

L’immobile, sede di storica scuola sipontina, alcuni anni addietro, venne trasferita nell’attuale sede.

La presenza nella struttura di un planetario, unico presente in provincia che, oltre ad assicurare la formazione degli alunni del Nautico, costituiva punto di riferimento per tutte le scuole del nord della Puglia, che effettuavano visite guidate con lezioni di astronomia.

La Polizia arresta un giovane con oltre cinquanto grammi di cocaina ma il padre difende e coccola il figlio minacciando di morte i poliziotti.

 Si sa, «ogni scarrafone è bello a mamma soja» ed i ragazzi italiani sono tutto fuorché emancipati, ma che i genitori se la prendano con la Polizia perché ferma i figli con le tasche piene di cocaina è decisamente troppo. «Siete tutti corrotti, se rovinate mio figlio vi faccio vedere io….indagate sui fatti seri...», ha detto un premuroso genitore ai poliziotti che lo avevano notiziato dell’arresto del figlio nel centro storico di Vieste.

- Foto di Tranasi Carmine  - Monte S. Angelo, 7 settembre 2015.   E poi parliamo del buon vivere, collaborazione e legalità, se i primi a non rispettare queste elementari e civili regole siamo noi abitanti della città. Ovviamente il nostro è un monito generale, che colpisce chi fa del male alla nostra Monte.

 Qualche giorno fa un incendio ha interessato la sp55 che sale da Macchia a Monte S. Angelo, tanti alberi si sono bruciati.

Grazie alle tempestive telefonate arrivate al 1515 con il conseguente arrivo sul posto delle unità di vigilanza, si è provveduto a spegnere il devastante incendio, supportati anche dai fireboss.