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S. Gaetano, nipote di Arcangelo B., esponente di spicco del clan Piarulli-Ferraro di Cerignola, - su cui pendeva un ordine di carcerazione emesso nel 2014 dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Bologna e che deve scontare una condanna di oltre quattro anni di carcere per rapina, furto di auto e porto abusivo e detenzione di armi -  è stato arrestato sul Gargano, a Mattinata, da personale del Commissariato P.S. di Manfredonia,  in collaborazione con Agenti del Commissariato di Cerignola.

Il 30 aprile 2015 Agenti del Nucleo Investigativo del Corpo forestale dello Stato di Foggia e del Comando Stazione di Manfredonia sono intervenuti in Cerignola presso il Canile comunale gestito dall’Associazione Protezione Animali (A.P.A.C.) al fine di svolgere accertamenti riguardanti la corretta gestione di strutture deputate al ricovero di cani randagi e per prevenire e reprime reati di maltrattamento animali. Le condizioni della struttura, dalle prime verifiche svolte dagli Agenti intervenuti con l’ausilio del Servizio Veterinario della ASL di zona, sono apparse da subito precarie e inadeguate al corretto ricovero di animali domestici.

Denunciato per reati in tema di abusivismo edilizio, illecita detenzione di parti di armi da guerra, ricettazione ed illecito impossessamento di beni appartenenti allo Stato: pesi commerciali, lucerne e piatti in terracotta, anfore, statue, vasi e monili probabilmente provenienti da scavi clandestini

Una violenta aggressione ai danni di un venditore ambulante extracomunitario sul corso principale di Manfredonia.

In sei, lo scorso 14 Settembre 2014, accompagnati da tre ragazzine e senza nessuna motivazione si accanirono su un ambulante, reo di averli salutati con un “ciao”, preso a pretesto dell’aggressione.

Nell’ambito  di specifici servizi  programmati da quest’Ufficio di P.S.  per  contrastare  il fenomeno dei furti in appartamento , personale  di questo Ufficio  nel  tardo pomeriggio di ieri 22.03.2015, ha tratto  in arresto i pregiudicati   B. Gaetano  di anni  26 e  R. Michelangelo  di anni 25, entrambi di Manfredonia .

A CURA DEL COMANDO STAZIONE DEL CORPO FORESTALE DI SAN MARCO IN LAMIS

Il personale del Corpo Forestale invita tutti i cittadini ad effettuare la tracciabilità di quanto acquistato

 Foggia - PERSONALE del Comando Stazione del Corpo Forestale di San Marco in Lamis ha arrestato nel fine settimana scorso 2 uomini di San Giovanni Rotondo, accusati di taglio furtivo in flagranza di reato di piante in area Parco Nazionale del Gargano, zona 1, località Scarcaturo.

Importante operazione degli agenti del Commissariato P.S. di Manfredonia.

A conclusione di complesse indagini, a seguito dell’omicidio a scopo di rapina di NARDELLA Mario, avvenuto a Vieste il’undici Novembre 2014, concordando con le risultanze investigative dell’Ufficio il G.I.P.,  si traeva in arresto E. R. Amin, di anni 21, viestano di origini marocchine, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Foggia –Dr.ssa Rita Pasqualina CURCI-, su richiesta del Pubblico Ministero- Sost. Proc. Dr.ssa Paola PALUMBO-; la medesima ordinanza veniva notificata in carcere all’omicida S. S. al quale, oltre all’omicidio di NARDELLA Mario, viene contestato un ulteriore tentativo di rapina effettuato qualche ora prima dell’omicidio, in danno di un altro esercizio commerciale di Vieste, anch’esso dedito alla vendita all’ingrosso ed al dettaglio di bevande. 

Immediata risposta della Polizia di Stato al fenomeno dei furti che stanno interessando il territorio sipontino ed in particolare il Cimitero cittadino. Nell serata di ieri, personale della Squadra di P.G. del Commissariato P.S. di Manfredonia ha infatti arrestato due giovani del posto, F. Matteo, di anni 39 e G. Mauro, di anni 27, sorpresi a rubare all’interno del camposanto.

Personale della Squadra di P.G. del Commissariato P.S. di Manfredonia, unitamente a personale  della Sottosezione Polizia Stradale di Vieste, ha recuperato numerosi mobili antichi trafugati da una villa nobiliare disabitata. La denuncia è scattata per quattro viestani, tre dei quali già noti alle Forze dell'Ordine

Ancora pesante l’aggressione al patrimonio faunistico naturale in una provincia ricca di habitat e  di fauna selvatica, nonostante la presenza del Parco nazionale del Gargano e di aree protette nazionali e regionali.

La conclusione della stagione venatoria 2014-2015 è l’occasione per fare un bilancio dell’attività antibracconaggio del Corpo forestale dello Stato nella provincia di Foggia, un territorio ricco di fauna per le proprie caratteristiche ambientali e vegetazionali.