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Personale dipendente della locale Squadra di Polizia Giudiziaria, coadiuvato da personale del Reparto Prevenzione Crimine di Bari, ha denunciato in stato di libertà tre sipontini resisi responsabili di reati inerenti la detenzione di armi ed esplosivo.

E’ stato, infatti, intensificato in occasione del Carnevale Dauno, l’attività di prevenzione e repressione dei reati in genere, mediante l’utilizzo di numerose pattuglie automontate:

A seguito di attività info-investigativa si acclarava che presso una masseria posta in località Fontanarosa, agro del Comune di Manfredonia, vi era un’officina adibita alla lavorazione di un ingente quantitativo di esplosivo, di elevata pericolosità.

Il piano di controllo del territorio sipontino, messa in opera da diversi mesi dagli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Manfredonia finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere continua a dare naturali frutti. Arrestata banda di ladri specializzata nel furto di autovetture, in trasferta  dal capoluogo foggiano nella cittadina di Manfredonia, neutralizzata all’atto del furto di una autovettura parcheggiata utilizzando anche una sofisticata apparecchiatura elettronica.  

Foggia novembre 2014 – al fine di reprimere le condotte illecite in ambito venatorio nella provincia di Foggia, il Nucleo Operativa Antibracconaggio (N.O.A.) del Corpo Forestale dello Stato, negli ultimi giorni ha compiuto una intensa attività di Polizia Giudiziaria.

Durante tale attività, il personale del N.O.A., coadiuvato dal personale del CFS in servizio nella Regione Puglia, ha segnalato all’Autorità Giudiziaria di competenza 28 soggetti rei di varie violazioni alla legge che disciplina l’attività venatoria.

Si comunica che personale dipendente, nella giornata del 27.11.2014 ha proceduto all’arresto del noto pregiudicato R. A. nato a Barletta (BA) il 15.06.1977 e res.te in Manfredonia, in quanto resosi responsabile detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (art. 73 D.P.R. 9 ottobre 1990 nr. 309), evasione dagli arresti domiciliari (art. 385 C.P.), interferenze illecite nella vita privata mediante l’uso di strumenti di ripresa visiva (art. 615 bis).-

UNA DENUNCIA PER RICETTAZIONE

Nella notte tra il 12 ed il 13 novembre 2014, in Vieste, ignoti penetravano all’interno dell’azienda agricola “Agriverde Service s.a.s.”, ubicata in località San Giuliano,  asportando 150 quintali di olio di oliva, nonché due trattori agricoli ed un rimorchio, custoditi all’interno di un capannone, per un valore complessivo di 150.000 euro circa. I Carabinieri della Tenenza di Vieste ponevano subito in essere una mirata attività investigativa, al termine della quale effettuavano una perquisizione presso un’azienda agricola ubicata in località Calma, di proprietà di S.M., classe ’66, rinvenendo l’intera refurtiva all’interno di un’area recintata di pertinenza della stessa azienda. La stessa era abilmente occultata con teli di colore verde, così da mimetizzarla tra la vegetazione. Il bottino trafugato è stato restituito al legittimo proprietario, mentre il 48enne viestano è stato denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione.

«È con grande tristezza che commentiamo la telefonata “pirotecnica” del Consigliere Comunale di Foggia, Giuseppe Mainiero, pubblicata su tutti i network nei confronti di Sua Eccellenza il Prefetto di Foggia, Luisa Latella.

Lei, sig. Mainiero, pensa di aver fatto cosa utile per la cittadina che rappresenta?

Personale dipendente, a conclusione di una operazione di polizia, disposta per la prevenzione e la repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope, nei giorni scorsi, traeva in arresto S. G., sipontino di anni 32, resosi responsabile di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, con contestuale sequestro di grammi venti di sostanza stupefacente del tipo cocaina, nonché di diverse buste intrise di cocaina e tutto l’occorrente per la preparazione della droga per il successivo spaccio a tossicodipendenti.

Otto lavoratori socialmente utili ed altre due persone che con loro hanno concorso nel reato sono stati denunciati da personale dipendente per truffa aggravata ai danni dello Stato; gli stessi, che avrebbero dovuto essere a lavoro, così come constatava il badge timbrato, al blitz della Polizia sono risultati reiteratamente assenti.

Si comunica che nella decorsa notte, personale dipendente, procedeva al fermo di Polizia Giudiziaria di CIRILLO Giuseppe, di anni 31, nato a San Giovanni Rotondo e residente a Manfredonia, perché  resosi responsabile dei reati di omicidio colposo, omissione di soccorso e guida senza patente.

La vicenda trae origine dall’investimento del sipontino GRIECO Saverio, di anni 68, avvenuto in viale Primo Maggio angolo via Campanile lo scorso 31 Ottobre, con il pirata della strada datosi alla fuga senza prestare soccorso alla vittima, deceduta nella tarda mattinata del giorno successivo presso l’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, a causa delle gravissime ferite riportate.

Comunichiamo, che oggi 31 Ottobre 2014, il Presidente del III° Collegio del Tribunale Penale di Foggia, Dr. Civita, ha accettato la nostra richiesta di costituzione di Parte Civile nel processo Penale denominato “Dirty-Bomb”.

La richiesta fu avanzata dal Procuratore Speciale Avv. Enrico Rando dell’Associazione Antiracket Capitano Ultimo.

Evidenziamo altresì che il processo di cui sopra è stato rinviato al 21 Novembre 2014.