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Questa notte con tono pacato il nuovo anno così mi ha confidato:

 “puntuale come sempre arriverò dopo la mezzanotte del trentun Dicembre.

 Con me la valigia della diversità equilibrio enigmatico dell'umanità, all'interno pregi e difetti

 discordanti nei diversi aspetti:

 il brutto e il bello, il ricco e il poverello, il bonario e il nervoso, l'estroverso e lo scontroso,

 il sano e il malato, il vincente e lo sfortunato, la vecchiaia e la gioventù, i vizi e le virtù.

 La pestilenza con la nuova denominazione (droga, pornografia, gioco d'azzardo e corruzione),

 naturalmente il miracolo della guarigione.

 Le previsioni per le confuse quattro stagioni, sereno e variabilità, terremoti e alluvioni, piogge e

 siccità; tutti fenomeni annotati sul mio datario definito da voi calendario, il tutto per assegnazione

 e non per estrazione.

 La vita o la sorte di ognuno, inizia con la nascita e finisce con la morte la quale, senza distinzione

 miete con il falcione i bimbi ancora tenerelli, i giovani e i vecchierelli.

 Questo nessuno la vuol capire che si nasce per morire.

 L'economia e la politica possono mutare in bene o in peggio in men che si dica tenendo presente

 che ogni crisi arreca il germe della rinascita il cui seme riesce a rompere il guscio più duro; così

 è stato in passato, così avverrà nel futuro; tanto la giostra non si arresta, continua a ruotare

 intorno a se stessa.

 Non ho portato le risposte dei tanti perchè, la spiegazione non tocca darla a me.

 Io non rappresento il fato è così che sempre è stato.

 I curiosi bramano di sapere se dell'altro sarò migliore? Ebbene che ognuno inizi col compiere

 il proprio dovere con Amore.

 Buon inizio a te ed ai tuoi conoscenti da me 2020, intimo confidente”.

 

 Antonio Monte da Tenerife