La statale 89 garganica va messa al più presto in sicurezza, a causa del fatto che in questi ultimi anni numerosi sono stati gli incidenti verificatisi lungo il suo percorso che da Foggia porta a Manfredonia, per complessivi 36 Km. Alcuni tratti della statale 89 sono davvero pericolosi ed, infatti, non più tardi di 25 giorni fa circa, si è verificato un altro incidente mortale nei pressi dell’abazia di San Leonardo, all’uscita della quale sono stati investiti due coniugi manfredoniani intenti a raggiungere la propria autovettura lasciata sul lato opposto della carreggiata nel mentre lasciavano, dopo la funzione religiosa serale, la chiesa di San Leonardo appunto. E’ stata promossa una petizione on line (charge.org) da inoltrare agli organi competenti affinchè dotino i tratti più pericolosi della statale 89, di bande di rallentamento rumorose, cartelli stradali indicanti il pericolo, autovelox in modo da prevenire eventuali futuri incidenti. L’incidente del 23 aprile scorso è stato il classico caso che ha fatto scattare l’indignazione popolare per una problematica di lunga durata, portata già circa 7 anni fa all’attenzione degli organi ministeriali competenti, i quali avevano assicurato che in breve tempo avrebbero approntato tutte le misure atte ad evitare altri sinistri. Da allora nulla è stato fatto e gli incidenti continuano a verificarsi come nel passato senza che nessuno faccia qualcosa di veramente utile per aumentare la sicurezza dei tratti più pericolosi. Nella fattispecie l’incidente del mese scorso è avvenuto di notte quando da Manfredonia proveniva un’autovettura a velocità sostenuta che, a quanto pare, nell’effettuare un sorpasso ha falciato una coppia di anziani manfredoniani che si erano recati nella vicina abazia di San Leonardo per partecipare alla funzione religiosa di quella sera. L’investimento ha suscitato clamore nella città di Manfredonia, cosa che ha convinto i familiari dei due anziani coniugi sipontini a raccogliere in questi giorni delle firme di solidarietà on line per una petizione popolare, che verrà inoltrata agli organi competenti (Prefetto e sindaco di Manfredonia) in modo da prendere al più presto le dovute contromisure al fine di evitare e prevenire eventuali futuri pericoli per gli automobilisti e per coloro che nella fattispecie visitano la chiesa di San Leonardo lasciando le macchine sul ciglio della strada. Si potrebbe pensare, per evitare ulteriori incidenti in futuro, ad un cavalcavia per consentire ai tanti turisti di accedere all’abazia di San Leonardo senza tanti pericoli anche in considerazione del fatto che l’abazia è sempre più visitata dai tanti camminatori che fanno tappa a San Leonardo prima di raggiungere a piedi la grotta di San Michele a Monte Sant’Angelo, percorrendo i sentieri della Via francigena.

Matteo Rinaldi