Non molto tempo fa mi è giunta voce che, in quel di Manfredonia, era in fase di apertura un museo dedicato ai pompieri. La buona nuova, mi è sembrata strana, non per la possibile nascita di un museo, che è sempre auspicabile e benvenuta, bensì per il tema a cui è dedicato, ed ho voluto approfondire la notizia, rilevando che, a patrocinare l’impresa non fosse l’ente pubblico e una fondazione, bensì un imprenditore privato, titolare, o meglio amministratore unico della società EUROMBIENTE s.r.l.

Ancor più incuriosito ho cercato sulle pagine di internet chi fosse quella impresa, cosa trattasse e quali legami potesse avere con un museo e soprattutto con un museo dedicato ai Pompieri.

Detto fatto trovo la pagina e, noto con vero piacere che uomini dediti agli affari con spirito mecenatesco e rivolto alla promulgazione della cultura ve ne sono ancora ed uno di questi è il Dott. Michele Guerra, l’amministratore unico di EUROAMBIENTE, società leader nel campo della consulenza e formazione in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

Ancor più incuriosito, ho scorso la pagina da egli stesso sottoscritta e, con gran piacere ho potuto apprendere la qualità, l’esperienza, la competenza acquisita con le attività occupazionali svolte lo spirito imprenditoriale che lo ha portato a fondare la sua Impresa e soprattutto a renderla performante al punto di conquistare mercato e rendersi leader nel suo settore.

Ma l’occhio è stato colpito anche da un passo della sua nota “Azienda e Storia” con la quale racconta di se e della sua Azienda, LA VISION, nella quale letteralmente Egli dice: “Tra i progetti di sviluppo aziendale a medio termine, c’è quello della realizzazione della “Cittadella della Sicurezza”: una struttura che comprenderà scenari, campi prove per le varie simulazioni e interventi pratici di addestramento, macchine e attrezzature necessari a simulare le principali attività lavorative dei vari settori produttivi, museo dei pompieri, sale conferenze e aule formative e didattiche. Insomma un luogo dove “respirare” la sicurezza in tutte le sue sfumature.

Così ho trovato la risposta alla mia curiosità. La VISION di un imprenditore illuminato che ha reso prova che la sua idea imprenditoriale non fosse e, sicuramente non è, solo, la sia pur legittima, creazione di attività per il ritorno economico, ma anche la non secondaria esigenza morale e sociale di contribuire all’elevazione culturale dell’impresa, dei suoi addetti, dei clienti che a lui si affidano e, non di meno, di tutta la collettività, locale, nazionale e sicuramente anche internazionale.

  Or bene, fatta questa premessa, che ho ritenuto fosse necessaria per dare meritato onore al dott. Michele Guerra per aver tenuto fede e portato a compimento la sua “ Vision”, posso accingermi a descrivere ciò che con vero piacere, meraviglia ed ammirazione, l’evento che ho avuto modo di vivere e godere la sera di Sabato 1 luglio 2017, quando, dopo aver inviato gli auguri più sinceri da parte della Sede Archeoclub d’Italia di Monte Sant’Angelo ed aver ricevuto l’invito a partecipare.

Sabato sera u. s. nella nuova sede della Euroambiente, lì dove si è concretizzata la “ CITTADELLA DELLA SICUREZZA E FORMAZIONE, si è concretizzato con l’inaugurazione, il MUSEO STORICO DEI POMPIERI E DELLA CROCE ROSSA ITALIANA e si è concretizzato un sogno della Vision sulla vita del dott. Guerra e della sua famiglia.

In Zona Z. I. D/46, Via Meucci ( la zona industriale di Manfredonia ), un immobile industriale, con 2500mq di esposizione, suddivisi in 4 padiglioni espositivi e un corridoio lungo 44,73 mt, anch’esso  attrezzato con teche espositive su entrambi i lati, si sviluppa il Museo Storico del Pompieri e della Croce Rossa Italiana. Ulteriori spazi sono asserviti all’Ente di Formazione ed al primo piano è ospitato il Settore Tecnico dell’Azienda.

Dopo la cerimonia di inaugurazione, il gran numero di visitatori è stato immesso negli ambienti museali, dove si è potuto ammirare la spettacolare mostra di oggetti, attrezzature, macchine, documenti, foto, stampe, medaglie e riconoscimenti, minuterie, paramenti, divise, indumenti, ambientazioni ricostruite sulle attività dei pompieri, insomma un enorme numero di reperti circoscritti in uno spazio temporale che parte dal 1700 alla seconda metà del 1900 e con un riferimento persino alla prima presenza dell’Escubitorio, la caserma dei primi Addetti allo Spegnimento dell’epoca Romana.

In uno dei padiglioni sono in mostra le divise e le attrezzature del Soccorso pompieristico e Croce Rossa e le divise delle Crocerossine.

In un altro padiglione sono raccolti i cimeli delle attività dei Pompieri aziendali, con specifico riferimento all’ANIC.

Un Museo, quello visitato, che lascia letteralmente a bocca aperta e che per poterne assaporare l’importanza fisica, ma soprattutto espositiva, bisogna visitarlo e, per dirla tutta, una visita è indispensabile.

Non mi cimento alla descrizione dei reperti presenti, ci vorrebbero molte pagine, mi limito a rimandarvi alle foto allegate, sicuramente molto più espressive sui contenuti dell’Area Espositiva.

Miky Lauriola

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