“LA RAMPICANTE” SI PRESENTA A MANFREDONIA CON UN HAPPENING - Monte S. Angelo Notizie - ilgiornaledimonte.it

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Per continuare la navigazione,  clicca sul pulsante per chiudere.

questo sito non fa raccolta dati degli utenti, pertanto non è soggetta al GDPR.

 EVENTUALI BANNER PRESENTI NEL SITO POTREBBERO FARE RACCOLTA DATI NON DIPENDENTI DA NOI. 

logo

 

Il terzo romanzo di Davide Grittani arriva nella città del Golfo il 4 dicembre con un incontro dibattito accompagnato da un aperitivo musicale con talenti ed eccellenze locali

E' uscito da pochi giorni (lo scorso 8 novembre), ma è già uno dei casi letterari italiani del 2018, capace, per il tema trattato (la donazione degli organi) e la sua trama narrativa, di captare istantaneamente le attenzioni e gli apprezzamenti di lettori, media ed autorevoli esponenti del mondo culturale-accademico (come Dacia Maraini e Fulvio Colombo).

"La rampicante" (LiberAria Editrice), il terzo romanzo del foggiano Davide Grittani, sarà presentato a Manfredonia il prossimo 4 dicembre (ore 18.30) nella pregiata cornice culturale delle Ex Fabbriche di San Francesco, in un incontro pubblico olistico in cui alla presentazione del libro si affianca un aperitivo e musica dal vivo. L’incontro, patrocinato dal Comune di Manfredonia, è stato infatti organizzato  dall'Agenzia del Turismo di Manfredonia e dal Rotary Club cittadino, in collaborazione con  la locale Condotta Slow Food; l’adesione della "Cantina D'Araprì" di San Severo (eccellenza italiana nella produzione di spumanti) e della Scuola di Musica UMPF - Una musica può fare (che, con la recente apertura, arricchisce l’offerta di formazione artistica di Manfredonia), renderà la serata particolarmente interessante.

Ad interloquire con l'autore saranno Saverio Mazzone (Amministratore Unico dell'Agenzia del Turismo di Manfredonia) ed Andrea Pacilli (Presidente del Rotary Club Manfredonia).

"Un incontro (non affatto casuale) di eccellenze della nostra terra: il talento letterario, la musica, l'enogastronomia, in una location, le Ex Fabbriche di San Francesco, che sta divenendo sempre più importante contenitore e luogo d’impulso delle dinamiche artistiche cittadine. Un'idea concreta di cultura e della sua valorizzazione - spiega Saverio Mazzone -. Siamo stati ben lieti di accogliere la scelta di Davide Grittani di individuare Manfredonia tra le prime tappe del suo ampio tour nazionale di presentazione del suo ultimo lavoro.  Un appuntamento che si fa esperimento per le modalità con le quali è stato concepito: un momento d’incontro tra pubblici diversi, gli amanti di letteratura, gli appassionati della musica e i cultori dell’enogastronomia di qualità. La via è quella delle azioni di audience development, le uniche in grado di aumentare la consistenza dei pubblici ed il livello di consapevolezza culturale di una comunità”.

La rampicante di Davide Grittani è una storia realmente accaduta (agli inizi degli anni Novanta) che l’autore ha ricostruito recuperando per intero fatti e misteri, mescolando con cura una trama d’altri tempi a personaggi e circostanze dei nostri giorni; una tragedia pop e shakeasperiana, una storia spietata e romantica con cui Grittani indaga le coscienze: ci siamo meritati tutto ciò che abbiamo avuto?  

La rampicante racconta la piccola e maestosa epopea di Riccardo Graziosi, la sua avventura umana dall’età di 15 ai 30 anni. Nelle Marche, sospese tra Medioevo e terzo Millennio, la storia di una famiglia apparentemente come tante. Riccardo è un figlio che si ribella alle logiche del branco; Edera è una “bambina rampicante” che sente delle voci (nella testa) e inconsapevolmente dispensa saggezza; Sor Cesare è un padre che esercita la propria egemonia comprando l’affetto di chi lo circonda. La rampicante è un viaggio dentro sé stessi che sovrappone tutti gli strati della tragedia shakespeariana: la verità, l’amore, l’inganno, l’avidità, la paura, la vendetta.

Un crescendo di emozioni che, spiando dentro la scatola nera di una famiglia qualsiasi, scortica le deformazioni di una società, fatta di ipocrisia, che ignora il proprio destino. Fino a quando “la rampicante” riporta le cose al loro posto. Davide Grittani ha scritto un romanzo sull’importanza del dono, su com’è difficile riconoscerlo, su com’è arduo meritarlo e infine su com’è categorico dimenticarlo. Una trama fitta e avvincente sull’incapacità, degli uomini, di rendersi conto del privilegio che gli è stato concesso attraverso la vita: un argomento prezioso, espresso attraverso una scrittura autentica.

Lo scrittore foggiano affronta alcuni dei temi più cari alla letteratura universale, come la relazione tra padre e figlio, il rapporto dell’uomo con la giustizia e con il denaro – e quindi essenzialmente con la verità – passando per la stringente attualità di argomenti come l’adozione e il disagio infantile, fino all’atto estremo, solenne e irreversibile della donazione d’organi.

 Il continuo incalzare dei fatti e l’agilità coinvolgente con cui la storia procede, riportando paradossalmente tutto al punto di partenza, suggellano il titolo del libro: La rampicante. Riccardo trascorrerà la vita a implorare comprensione e meditare vendetta, inciampando continuamente nei rami dell’edera: simbolo del destino che non scende a patti, che non accetta compromessi.

Il romanzo ripropone con coraggio e forza il dibattito sul tema dei trapianti, schierandosi piuttosto esplicitamente in favore della rivelazione dell'identità dei donatori. La rampicante è dedicato a Giancarlo Ravidà, diciannovenne investito e ucciso da un'auto pirata il 3 gennaio 2015. Morendo Giancarlo ha salvato la vita di altre nove persone, alle quali sono stati trapiantati i suoi organi vitali.

BIOGRAFIA DAVIDE GRITTANI

 Davide Grittani (Foggia, 1970) è giornalista e scrittore. Dal 2006 al 2016 ha curato la prima mostra internazionale della letteratura italiana tradotta all’estero “Written in Italy”, che ha raccolto ed esposto (in 16 Paesi di tutti i Continenti) una biblioteca di oltre 3200 traduzioni in rappresentanza di 800 autori italiani dal 200 ad oggi, 56 lingue e 24 alfabeti: per “Written in Italy” si è aggiudicato il Premio Maria Grazia Cutuli 2010. Ha pubblicato il romanzo Rondò. Storia d’amore, tarocchi e vino (Transeuropa 1998, allora diretta da Massimo Canalini) e E invece io (Biblioteca del Vascello 2016, Torino) presentato in concorso al Premio Strega 2017. Della sua scrittura e delle sue attività si sono occupati a vario titolo Alessandro Piva, Giorgio Barberi Squarotti, Giampaolo Rugarli, Dacia Maraini, Ettore Mo, Corrado Augias, Marcello Sorgi, Wanda Marasco, Andrea Purgatori, Massimo Canalini, Fabio Geda, Roberto Pazzi, Stefano Petrocchi, Mario Sansone e Furio Colombo. La rampicante (LiberAria Editrice 2018, Bari) è il suo terzo romanzo.

 Agenzia del Turismo di Manfredonia - www.visitmanfredonia.it