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Martedì 28 aprile 2015, ore 18,30 presso la sala conferenze della Biblioteca Comunale (ex convento delle clarisse ) Berardino Arena e Matteo Giuffreda   presenteranno  il libro di Giuseppe Argentieri,

Peppino Argentieri, Sindaco per molti anni del Comune di Mattinata, ripercorre  in questo libro il cammino della sua formazione sociale, culturale ed infine politica, iniziando dalla sua partenza negli anni Sessanta  del secolo scorso per la  Germania dove “ho lavorato come manovale in una fabbrica, poi come postino, quindi come insegnante: complessivamente per undici lunghi  anni“ .

 In queste pagine riaffiorano storie di povertà e di solitudine ma anche di solidarietà umana e comprensione reciproca. 

Storie ed eventi che hanno segnato la sua vita e che lo hanno portato prima al volontariato sociale e, successivamente, ritornato nella  città natia nel 1972 , all’impegno altrettanto gravoso di consigliere comunale e poi di Sindaco.

 E sul filo della memoria Peppino Argentieri rievoca persone ed eventi della sua attività di primo cittadino: da quella rivolta a lenire i bisogni e rispettare la dignità delle singole persone a quella, nel contempo, finalizzata a dotare Mattinata  di opere ed infrastrutture che hanno contribuito a renderla la ridente cittadina che oggi tutti ammirano e che continua a coltivare la sua vocazione turistica, archeologica, ambientale.

Nel suo racconto, trovano posto alcune pagine dedicate ai rapporti di contrapposizione ma anche di proficua collaborazione con gli amministratori del  Comune di Monte Sant’Angelo.

 Ed infine, l’Autore non dimentica tutti coloro che  lo hanno sostenuto nell’esercizio del suo mandato, chiudendo con l’omaggio a quei concittadini “formiconi “, come li definiva Tommaso Fiore , che hanno dato lustro alla  città di Mattinata.

Un ritorno ad un passato di passioni civili e politiche, ma soprattutto un esempio di vita e un invito all’impegno  per giovani di oggi.