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E’ stato rinvenuto ultimamente, nell’ambito delle ricerche, portate avanti dall’architetto Raffaele Renzulli e dal suo amico, compagno di escursioni da più di un anno, Franco Vaira, un altro megalite, nei pressi del sito dolmenico di Valle Spadella, a circa 1 km di distanza dal menhir il Galluccio, situato sul pendio di Valle Spadella.

Nell’ambito delle iniziative culturali messe in campo dall’ist. Roncalli di Manfredonia, quest’anno, come avviene ormai da diversi anni, gli studenti e coloro che vorranno partecipare si troveranno di fronte una grande scrittrice, Eva Cantarella, autrice di numerosi libri tra cui “Non sei più mio padre” che sarà presentato venerdì 29 aprile alle ore 16.30 presso il teatro comunale Lucio Dalla a Manfredonia.

(immagine dalla rete)

Dalla Maiella scendevano greggi, muli ed asinelli a guidarli erano pastori e pastorelli che attraverso il tratturo Sessanta (largo 60 passi) davano origine alla transumanza.

I pastorelli anche se piccini per un lungo periodo restavano lontani dal paese e dagli affetti familiari e quando uno dei componenti della mandria rientrava al proprio paese per espletare qualche servizio importante, si offriva per dare notizia dei più piccini ai parenti.

Il convegno del CRD in un volume. Il 28 aprile la presentazione a S.Severo

Saranno presentati giovedì 28 aprile 2016. alle ore 18, presso il Palazzo di Città di San Severo (primo piano) gli Atti del Convegno “I Celestini in Capitanata. Religiosità, arte, economia” (Editore CDP Service). Un'opera a più mani con relazioni dI Pasquale Corsi (Celestino V e le origini del suo Ordine), Feliciano Stoico (San Giovanni in Piano, l’abbazia dimenticata), Giuseppe Piemontese (I Celestini a Monte Sant’Angelo), Giuseppe Clemente (La Vendita dei beni dei Celestini di San Severo, soppressi nel decennio francese), Mario Spedicato (Ascesa e declino di un monastero pugliese: Celestini di Lucera nel XVIII secolo), Nunzio Tomaiuoli (Il monastero di San Pietro Celestino in Manfredonia), Giovanni Di Capua (Palazzo Celestini a San Severo, architettura e arte).

Inchiostro di Puglia è un’iniziativa per incoraggiare i pugliesi ad avvicinarsi al mondo della letteratura. Gli organizzatori la considerano una rivoluzione culturale che parte dal basso, che parte da Sud e che vuole dimostrare a tutti come la regione che secondo le statistiche legge meno, in una nazione che legge poco, possa ritrovarsi intorno alle parole, alle idee ed alla lettura.