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DiSS – Diagnostics for Solar Systems

Software per la diagnosi automatizzata di moduli fotovoltaici basata su immagini all’infrarosso

Silvano Vergura, Dip. di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione (DEI), Politecnico di Bari, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Francescomaria Marino, DEI, Politecnico di Bari e APIS APulia Intelligent Systems, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

INTRODUZIONE

I moduli fotovoltaici disponibili in commercio hanno un’efficienza relativamente bassa, compresa tra il 10% e il 20% a seconda del materiale utilizzato (silicio, telloruro di cadmio, ecc.); quindi, la diminuzione dell’efficienza (anche di pochi punti percentuali) può pregiudicare fortemente le prestazioni elettriche complessive dell’intero impianto fotovoltaico.

 Lo sguardo di questo bimbo ha ispirato Grazia D'Altilia, scrittrice del Gargano, a scrivere un componimento il cui contenuto, senza porre il quesito, fa riflettere sul giusto valore della vita:

chi ha poco o quasi niente, sa gustarla senza i perché

chi ha tutto, non è contento e si lamenta pure di se.

Kuffu in Uganda è la località in cui ha svolto la missione l'autrice del brano.

Collabora attivamente con l'associazione “ I Bambini di Antonio Gallo “ di Rodi Garganico che da qualche anno si prodiga a migliorare le condizioni di vita dei bambini nell'ambito del loro territorio, grazie all'istituzione di una scuola.

Nei giorni 2, 3, 4, e 5 di dicembre p.v. la “Compagnia Teatro Stabile Città di Manfredonia, rappresenterà “Ma chi ce l’ho fatte fè” commedia in 2 atti scritta da Dina Valente e ispirata alla piece “13 a tavola” di Marc  Sauvajon.

Commedia brillante che ironizza con garbo sull’assurdità di alcuni comportamenti legati alla superstizione che può rischiare, per esempio, di rovinare e allo stesso tempo movimentare una cena di Natale.

C’E’ IL RETTORE E  IL PRORETTORE DELL’ATENEO DAUNO.

 Andrà in onda domani sera - venerdì 14 novembre 2014 dalle ore 21:00 su Manfredonia Tv (Canale 645 del Digitale Terrestre e in streaming su www.manfredoniatv.it) -,  l’appuntamento settimanale con “Culturalmente Impegnato”, il format culturale dell’emittente sipontina condotto da Felice Sblendorio.

“Professione pubblico” è un progetto che nasce per porre domande. C'è qualcosa a cui possiamo appellarci oltre al nostro gusto personale quando guardiamo uno spettacolo teatrale? Ci sono aspetti della qualità di un lavoro che possiamo imparare a cogliere? Quanto contano i fattori esterni - dal clima alla difficoltà di trovare di parcheggio - nel nostro gradimento di uno spettacolo?

 Le vecchie tradizioni sono archivi di cultura del tempo e del luogo, abbiamo il dovere di sostenerle poichè il folklore arricchisce il turismo locale.

L'antica civiltà contadina del Gargano, ogni anno, l'undici Novembre, si radunava davanti alla chiesa dove era posta la statua di San Martino per  ringraziare l'esito positivo della raccolta dei prodotti di olio e di vino. 

Una volta, la tradizione veniva tenuta viva grazie all’intervento di tutta la cittadinanza che condivideva entusiasmo e la parte migliore dei propri prodotti.

12 spettacoli più 2 anteprime. 2 grandi commedie, di Eduardo De Filippo e Shakespeare. 1 spettacolo musicale dedicato ai Beatles. 2 spettacoli di danza. Questi i numeri di “Rigenera”, la Stagione di Prosa 2014-2015 del Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia presentati in conferenza stampa mercoledì 29 ottobre. Antonio Albanese, Ambra Angiolini, Arturo Cirillo e i 2 Premi Ubu Mario Perrotta e Laura Marinoni tra gli ospiti.

La leggenda narra che la notte del 2 novembre le anime dei defunti escono in libertà per far ritorno il 6 gennaio, controvoglia, ai loro cimiteri.

Per l’occasione s’illuminano le strade con lumini posti in zucche svuotate per  riparare la fiammella  dal vento e si imbandiscono le tavole per nutrire i parenti defunti al loro passaggio. Si prepara per l'occasione “ il dolce dei morti”. 

I defunti, arrivati nei pressi dei camini dei parenti,  destinano ai piccini buoni la calzetta piena di dolci  e a quelli cattivi la calzetta piena di cenere e carbone.

L’ultima notte di libertà, il 6 Gennaio, per evitare perdite di tempo, la più vecchia dei morti, nota comunemente come befana,  a cavallo di una scopa s'incarica di radunare le anime e procede, personalmente, alla distribuzione di doni.

Caro Amico e Concittadino

Sono anni che mi dedico alla ricerca storica riguardante la nostra Città, Monte Sant’Angelo,  e gli eventi che hanno interessato la sua cultura e la sua storia millenaria. A tale scopo ho intenzione di scrivere un volume riguardante i Montanari nel mondo fra passato e presente, al fine di esaltare, non solo il senso di appartenenza ad una Città, come Monte Sant’Angelo che, con il suo Santuario micaelico, è diventata Patrimonio Mondiale dell’Umanità, ma soprattutto le qualità professionali e intellettive dei suoi cittadini, che, lontani da essa, si sono distinti per ingegno e professionalità.

 Saranno cinque gli incontri del laboratorio teatrale “Comizi d’amore e di guerra”. Si inizia mercoledì 15 ottobre 2014. “Questo workshop predispone mente e corpo ad una lettura viva della realtà circostante – spiegano gli Apocrifi - Il lavoro prenderà spunto dalle parole infuocate di Don Lorenzo Milani, che ha fatto della scuola uno strumento appassionato della lotta di classe”. Iscrizioni entro martedì 14 ottobre, info 0884.532829 o 335-244843