Ieri 2 marzo, presso l’aula consigliare dell’ex comunità montana del Gargano, si è svolta la presentazione della carta dei servizi della caritas 2015.

Alla presentazione, oltre che il direttore della caritas don Domenico Facciorusso sono intervenuti il sindaco Antonio di Iasio e S. E. il Vescovo della nostra diocesi mons. Michele Castoro.

 Tante le associazioni presenti in un’aula gremita, importante anche il contributo portato dalle ragazze e ragazzi del NoviClan “Eureka” del gruppo scout Monte S. Angelo 1 che come altre associazioni hanno voluto esternare la loro testimonianza su ciò che sono riusciti ad organizzare in questi mesi.

 Quello che è emerso dall’incontro è che nella nostra diocesi circa 4.000 famiglie sono assistite da 41 organismi della caritas o comunque ad essa affiliate, e sono il 21% in più del 2004. A Monte S. Angelo, invece, sono circa 155 le famiglie seguite dalle parrocchie e dalla caritas e sono attive molte iniziative come ad esempio il dopo scuola organizzato con la collaborazione delle scuole e dei giovani volontari, che seguono all'incirca 21 bambini.

Sono emersi problemi e piaghe come la  carenza di beni alimentari e l’espansione, nel nostro territorio, della piaga del Gioco d'azzardo patologico che oltre ad impoverire le famiglie è anche causa principale di usura.

A Vico del Gargano, l'associazione "La divina Carità" aperta tre giorni a settimana offre innanzitutto un servizio  mensa, di distribuzione del vestiario e degli alimenti ma anche di un centro d'ascolto. A san Giovanni Rotondo si sta cercando di unire tutte le parrocchie per un fine comune sempre finalizzato alla carità e infatti il 28 marzo sarà organizzata una Colletta alimentare inter-parrocchiale, in contemporanea con la nostra città. A Manfredonia troviamo l'"Emporio della Carità" che offre un enorme aiuto alle famiglie. Infatti chiunque vi può accedere ed è possibile acquistare qualsiasi cosa con dei buoni e soprattutto a prezzi molto ridotti rispetto ai normali prezzi di vendita. In fine a Carpino ogni mese si organizza un pranzo domenicale aperto a chiunque voglia passare una giornata lontano dalla solitudine ed inoltre ogni quindici giorni ci sono degli incontri di confronto con la comunità africana presente durante la quale ognuno può cucinare un piatto caldo e condividere con gli altri le proprie tradizione ed esperienze

Tra i vari interventi, uno degno di nota è stato quello di don Matteo De Padova che ha voluto porre l’accento sul modo anonimo di fare carità, tema peraltro ripreso dal Vescovo Castoro.

Franco Ciuffreda nel suo intervento ha anche esortato le autorità a cercare una soluzione positiva per i lavoratori della Sangalli in forte difficoltà in questo momento.

Il vescovo mons. Michele Castoro, oltre ai ringraziamenti ha posto l’accento sulla carità e sulla sua importanza, ma ha voluto anche elogiare il lavoro dei volontari, tenendo  presente che la situazione nel territorio è difficile ma con piccoli aiuti da parte di tutti si può migliorare e accendere un barlume di speranza in ogni casa.

Gli ha fatto eco il sindaco di Iasio che si è impegnato a creare  una mappa di chi ha bisogno ed a contribuire per migliorare la vita ai meno fortunati.

L’evento ha avuto successo e questo non può che far piacere, a chi come noi ha deciso di dedicare qualche ora del proprio tempo per chi ne ha bisogno.