VITE STRAORDINARIE. Tappa nella città dell'Arcangelo di pellegrini diretti a piedi a Gerusalemme. - Monte S. Angelo Notizie - ilgiornaledimonte.it

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In dieci giorni sono passati da Monte Sant'Angelo quattro pellegrini stranieri che avevamo in comune la stessa metà: Gerusalemme. Tanti  chilometri nelle gambe e dentro al cuore una forte motivazione religiosa e culturale . Particolarmente interessante il faticoso pellegrinaggio che sta vivendo Ester, una donna del Sudafrica partita quattro mesi fa dall'Irlanda. Si tratta del primo dei sette santuari posti sulla misteriosa “linea sacra di San Michele”, dove quello di Monte Sant'Angelo si trova quasi a metà strada con la mèta in Israele, precisamente a Haifa nel monastero del Monte Carmelo. La linea sacra dei luoghi di culto del  Principe della milizia celeste, invocato contro Lucifero e gli spiriti maligni, sorge infatti su una delle cosiddette “lay lines”, ossia una delle linee rette che toccano dei punti particolari nel mondo, di alto valore simbolico e  spirituale sin da epoche molto antiche. “Non hai paura di camminare da sola" è una delle frequenti domande che rivolgono a Ester,  che risponde prontamente: “Non sono sola, con me c’è Gesù”. Una fede che si incarna in scelte coraggiose come lei stessa afferma con estrema dolcezza: “Ho deciso di avviarmi in questo pellegrinaggio per offrire a Dio la fatica del cammino, pregare per il mondo lontano dai valori cristiani”. Lungo il suo percorso  chiede ospitalità affidandosi alla Provvidenza, che mai l'ha tradita, e si confronta con quanti incontra casualmente. Nei due giorni di gioiosa sosta nella città dell' Arcangelo è stata ospitata nel casa predisposta a tal fine dalla parrocchia di “Santa Maria del Carmine”. “È sempre un dono -sottolinea don Domenico- facci trovare pronti a chi bussa alla nostra porta, offrendo in semplicità calore cristiano e un tetto dove poter passare la notte. Ogni volta siamo sempre più arricchiti in umanità”.

 Il cammino della giovane Ester sarà da lei stessa  raccontato in un libro che scriverà al termine del suo percorso, quando rientrerà nel suo paese.