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Con 74.194 euro la nostra diocesi si piazza al primo posto nel resoconto della raccolta fondi per le missioni, i dati del 2017 parlano chiaro la popolazione della nostra diocesi è caritatevole e non si risparmia.

Abbiamo chiesto al responsabile diocesano dell’ufficio missionario  don Domenico Facciorusso, cosa ne pensa.

Tu sei il responsabile dell'ufficio missionario diocesano, cosa pensi dei risultati ottenuti dalla nostra diocesi nell'ultima raccolta fondi?

È un risultato meraviglioso. La nostra realtà diocesana si rivela accogliente verso tutti. Il buon Dio suscita e conserva i valori della solidarietà verso quanti in altri Paesi vivono situazioni di indigenza. Ritengo sia tra i più bei  segni di una sensibilità diffusa verso il mondo povero soccorso da tanti missionari che donano la vita per amore di Dio.

Come mai, secondo te, la nostra diocesi si posiziona sempre al primo posto nella raccolta?

È un dono di Dio, ma anche segno dei valori cristiani accolti nel cuore di tanta brava gente. Come non ringraziare i tanti sacerdoti e religiosi che si sono prodigati (e continuano a farlo) accompagnando i fedeli a conservare viva la sensibilità verso l'essere cattolici, cioè universali. É il cuore generoso che pulsa amore verso tutti.

 Sappiamo che dei 74000 euro raccolti in diocesi, buona parte provengono da Monte Sant'Angelo, sai spiegarmi come mai una città come la nostra, con un tasso di disoccupazione alto riesce a raccogliere tanto?

Circa il 45% della raccolta fonti per missioni arriva da Monte Sant'Angelo. Tanta generosità che rivela la sensibilità dei montanari. I problemi ci sono anche a Monte ma la fiducia in Dio sembra rivelare un cuore davvero grande.

Grazie don Domenico, la generosità dei montanari è tale che ad ogni occasione non mancano di stupire gli organizzatori, lo abbiamo visto nel caso delle collette alimentari e nella vendita di prodotti per la ricerca.