Nel terzo incontro organizzato dall’azione cattolica diocesana in collaborazione con la pastorale della famiglia, il tema trattato dal prof. Illiceto ha toccato tutti i presenti.

Il focus della serata è stato: “L’analfabetismo affettivo” , un argomento  che spesso  viene sottovalutato dai genitori perché non si ha il tempo per affrontalo come si deve e non si comprende l’importanza dello stesso.

 Il prof. Illiceto, che non ha bisogno di presentazioni a Monte S. Angelo avendo partecipato in più occasioni a momenti formativi anche presso le scuole, è stata come al solito magistrale, il suo modo di affrontare la platea affascina e lo si riesce ad ascoltare per ore.

Abbiamo chiesto al Prof. una dichiarazione di come ha visto la platea, la risposta anche se breve sintetizza il tutto,  difatti ci dice che a suo avviso la platea è stata: attenta, partecipe, interessata e motivata.

Ai genitori presenti, forse sono aumentati i sensi di colpa nei confronti dei propri figli, ma se serve a scuotere le coscienze allora ben vengano.

Non esistono ricette, ma le relazioni devono essere vere, non connessioni, come dice Illiceto, oggi come non mai i rapporti tra figli e genitori sono diventate connessioni, che a differenza delle relazioni sono fredde e statiche.

"Interessante  è l'attenzione con cui il pubblico che interviene agli incontri del seminario segue i relatori -ci dice Franco Ciuffreda-, segno che la famiglia resta al centro dell'attenzione di molti a Monte Sant'Angelo. Un patrimonio questo che non solo non va disperso, ma va valorizzato"-conclude il presidente dell’AC diocesana Ciuffreda-.

Bisogna fare i complimenti al Presidente Franco Ciuffreda, per aver organizzato questi interessanti incontri, già dal primo incontro, quello relativo alle famiglie nel nostro territorio, poi il secondo sull’identità maschile e femminile, che ha creato qualche disappunto tra gli intervenuti ma che è stato comunque un momento di confronto forte su temi che la chiesa sta affrontando in questo periodo,  in fine, l’ultimo che ha visto una partecipazione attiva anche del pubblico che ha approfittato per fare una serie di domande e dichiarazioni in merito  al tema.

Continua il 29 aprile con l’ultimo degli incontri, “La famiglia cellula della società”, sarà quello il momento per una ulteriore riflessione e per l’occasione un’altra associazione di Monte S. Angelo lancerà un progetto, ma vi aggiorneremo in seguito.