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 (immagine dalla rete)

Dalla denuncia alla proposta per il fragile mondo giovanile. "Spesso si tratta di ragazzi - nelle parole di don Domenico Facciorusso- con un forte desiderio aggregativo e trasgressivo". Il riferimento non è solo all'uso incontrollato di alcol nel fragile mondo adolescenziale, ma anche a quel buio che nasconde tante solitudini individuali. Di certo é un fenomeno curioso e interessante che da anni caratterizza le nuove generazioni. "In certe zone della città di Monte Sant'Angelo - sottolinea don Facciorusso- di notte gruppi di ragazzi non solo annebbiano il cervello con fiumi di alcol, ma sembrano pure gratificare la propria infantilita nel gioco dello spaventare gli anziani barricati in casa". Un fenomeno presente non solo nella città dell'Arcangelo. "Il nostro paese - ribadisce don Domenico- deve essere unito nel fronteggiare anche queste forme di devianza. Forse qualcuno ha smarrito la distinzione tra il bene e il male, ha perso il senso del limite, pensa che tutto sia consentito o non sa più cosa inventarsi per passare la notte". In un certo senso, la libertà deve sempre andare a braccetto con la responsabilità dei propri gesti, diverse volte sottovalutati. Ciascuno deve fare la propria parte, agenzie educative e forze dell'ordine, al fine di prevenire la vuota trasgressione, aiutando i ragazzi a vivere meglio la notte con tutte le salutari suggestioni. "Ci sono tanti bravi ragazzi - conclude il parroco don Facciorusso- segnati dalla voglia di impegnarsi per il bene comune. In fondo c'è materia buona in tutti. Ciò che manca sono gli adulti maturi e disponibili a non delegare ad altri il faticoso ruolo educativo. Prima delle sane e pur utili strutture aggregative, forse occorrerebbe insistere nella responsabilità educativa di un mondo adulto che va, però, incoraggiato e aiutato". Da tempo, infatti, si rimanda a quell'emergenza educativa che deve trovare i tempi e i modi per riproporre i valori costitutivi della civile convivenza. Occorre sostenere le buoni prassi educative incentrate su consolidate alleanze tra quanti ruotano intorno al popolo della notte.