Vangelo Lo schema religioso in genere prevede che qualcuno ci faccia stare meglio: 'salva te stesso e noi!' Gesù sulla croce spezza questa spirale e porta a compimento una Salvezza realistica e definitiva. Non una restituzione parziale di 'un prima' ma una nuova condizione che il Vangelo chiama Regno! La dolorosa e drammatica passione che si sta consumando sulla Croce non è l'ultima parola: oltre, c'è un Regno. Un Regno che nel perdono offerto al ladrone prima e ai crocifissori dopo, rompe la spirale dell'odio e propone riconciliazione, un Regno che NEL dolore, se anche non ne spiega il senso, come ci si aspetterebbe, tuttavia, fa prevalere un OGGI proporzionato al desiderio di stare con Lui: 'oggi sarai con me in Paradiso'. Il desiderio di Me è già stare con Me. E qui cambia tutto. Il vestito della salvezza alla nostra portata è una sorta di boccata di ossigeno, prima di ritornare in asfissia; quella del Regno è riconciliazione, innanzitutto, e definitiva consegna della nostra vita a Lui, dove assieme al desiderio del Regno possiamo aggiungere: 'sia fatta la Tua volontà'. Oggi. Come siamo e dove siamo. Questo fa il nostro Re. Buona domenica ovunque siate! Grazie per la vostra preghiera.