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Spunti Biblici(commento di don Domenico Facciorusso al vangelo di domenica XXVIII settimana del tempo ordinario)

È la domanda del Vangelo di questa domenica, XXVIII del tempo ordinario. Una domanda posta a Gesù da 'un tale': 'Maestro buono che cosa devo fare per avere la vita eterna?'. Una persona 'anonima', forse matura (nel vangelo di Matteo è un giovane mentre per Luca è un notabile) per il fatto che osserva 'tutte queste cose fin dalla mia giovinezza', un uomo che si distingue anche per la fretta di incontrare Gesù e di inginocchiarsi in segno di profondo omaggio ad un Maestro tanto stimato dalla gente. In un Vangelo attento agli sguardi dei protagonisti e alle rispettose introspezioni di Gesù si costruisce la risposta alla domanda fondamentale dell'esistere: 'dove abita la felicità?' Le risposte seguono la libertà, quasi due forti proposte: osservare i comandamenti (soprattutto quelli inerenti la relazione col prossimo espressione di un cuore aperto a Dio) ed il distacco del cuore da tutto ciò che può creare schiavitù.

Quella di ieri sera nella chiesa di San Francesco è stata una delle veglie di preghiera più partecipate degli ultimi tempi.

L’AZIONE CATTOLICA in occasione dell’apertura del sinodo sulla famiglia ed accogliendo l’invito del Santo Padre, ha organizzato anche a Monte S. Angelo una veglia di preghiera, Papa Francesco  chiede alle famiglie di riunirsi in preghiera per illuminare il sinodo.

Tanti i fedeli accorsi, ma anche tante le associazioni cattoliche presenti come l’AGESCI, COMUNIONE E LIBERAZIONE, CARITAS oltre alle comunità parrocchiali, che non fanno mancare mai la loro presenza.

(commento di don Domenico Facciorusso al vangelo di domenica XXVII settimana del tempo ordinario)

 "Accogliersi" è la parola sintesi che unisce in modo efficace le letture bibliche della 27^ domenica del tempo ordinario. Quasi un dovere -accogliersi- perchè il Vangelo sia vita e non parole gettate al vento, promesse abitate dal vuoto sentimentalismo di coppia. Nel corso del viaggio di Gesù verso Gerusalemme l'evangelista Marco inserisce due episodi, di cui il primo (divorzio e adulterio) nasce proprio dalla maliziosa domanda di alcuni farisei che lo mettono alla prova sul matrimonio, fedeltà e divorzio.

Raccogliamo una breve riflessione di don Domenico Facciorusso e di un ragazzo, sulla festa appena conclusa.

La considerazione è estesa a quanti hanno contribuito alla Festa patronale 2015, ricca di vari contenuti e non solo musicali-ci dice don Domenico-. C'è stato tanto senso civico, il comune desiderio di riorganizzare la speranza, di dimostrare che Monte è viva ed è amata da chi ci mette il cuore nella difesa delle sue nobili tradizioni.

L'Azione Cattolica cittadina organizza per sabato 03 ottobre una veglia di preghiera a S. Francesco alle 19.45 in occasione dell'apertura del Sinodo sulla famiglia.

Si invitano tutte le famiglie a partecipare alla veglia e ad accendere un lume sulle finestre delle abitazioni.

In una nota postata su Facebook da don Domenico Facciorusso abbiamo appreso dell’iniziativa di solidarietà che la caritas della parrocchia ha messo in atto in questi giorni di festa.
“Monte solidale anche durante la festa.
Durante la festa a Monte Sant'Angelo più di trenta giovani volontari distribuiranno un pasto caldo ai tanti ambulanti che sostano nelle strade più affollate. Ieri all’incontro organizzativo nella Caritas di Santa Maria del Carmine tanti giovani della parrocchia, ma hanno dato la loro disponibilità anche giovani di altre associazioni, che si sono poi distribuiti in tre giorni e con due turni: ore 11 cucina e ore 13 distribuzione. C'è posto per tutti!!!”

(commento di don Domenico Facciorusso al vangelo di domenica XXVI settimana del tempo ordinario)

'Se la tua mano è motivo di scandalo tagliala...'. Sono parole dure quelle che la liturgia della Parola riporta a chi desidera verificare il proprio essere profeta, cioè annunciatore di Cristo risorto in virtù del proprio battesimo. Come a dire che oggi più che mai il testimone di Gesù deve saper parlare di Lui vivendo di Lui.

La solidarietà ed il sociale, due parole che piacciono a don Domenico, se ne parlerà stasera a Tele Padre Pio in diretta da San Giovanni Rotondo dal sacrato della chiesa.

Il Programma "prepariamoci alla festa"...interviste su temi vari in prossimità della festa di San Pio, andrà in onda intorno alle 19,00, dopo la messa vespertina su Tele Padre Pio che è visibile sul digitale terrestre ma anche su TivùSat canale 145 e su Sky canale 852

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