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Si riparte dalle storie e dalla voglia dei talenti di dare una svolta alla terra di cui sono orgogliosamente figli". Ad ufficializzarlo, dopo l'anticipazione data nei mesi scorsi, è Michele De Meo, Presidente della Fondazione Re Manfredi.

Dunque, con la sua vincente ed apprezzata formula dinamica e ricca di contenuti ed eventi, torna l'appuntamento con il "Premio Internazionale di Cultura Re Manfredi (giunto alla XXIX edizione), il "Destination Marketer - Puglia Awards" e il "Buskers in Manfredonia - rassegna di artisti di strada".

Il “Festival delle Terre d'Acqua”, oltre a proporre azioni di promozione ed attrazione turistica per l'estate di Manfredonia e del Gargano, intende nuovamente riconnettere il territorio ai propri protagonisti, promuovere e sostenere gli attori dello sviluppo del territorio per valorizzarne le qualità e le azioni e rimetterle in circolo. Riconoscere chi da sempre si batte e lavora per il territorio per amplificarne le azioni e le voci, perché le idee camminano sulle gambe degli uomini, e senza uomini non ci sono idee.

La "Fondazione Re Manfredi" vuol mettere in luce chi ha fatto o fa qualcosa di concreto per il nostro territorio, chi lo tiene a cuore e chi lo promuove, chi agisce per il suo sviluppo e chi progetto per il suo futuro. Non a caso a tenere unite le tre giornate del Festival è il tema dell’acqua, segno di nascita e sopravvivenza, comunicazione e sviluppo nel suo essere, Siponto e Manfredonia e il Gargano, nei secoli approdi e porti e ponte sull’Adriatico.

Ad aprire il Festival sarà la seconda edizione del "Destination Marketer - Puglia Awards", i cui premiati hanno legami forti con il nostro territorio (e per territorio si intende il Gargano, la Daunia, la Puglia, il Mezzogiorno) in una prospettiva di possibile valorizzazione dello stesso che leghi il nostro territorio con il palcoscenico nazionale all’interno di una visione futura.
Nella seconda giornata spazio a "Buskers in Manfredonia", la rassegna degli artisti di strada che, con i loro talenti, inonderanno e valorizzeranno il centro storico ed i maggiori punti di aggregazione turistica della città.

Gran finale con la serata di Gala del “Premio Internazionale di Cultura Re Manfredi”, diventato un peculiare evento culturale, una straordinaria occasione per far conoscere e promuovere il territorio pugliese, quale punto focale nel Mediterraneo. E’un riconoscimento delle eccellenze e della valorizzazione di talenti regionali, nazionali e internazionali. Vengono premiati protagonisti nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti e delle professioni che con la propria attività abbiano contribuito alla crescita civile e morale della collettività. In passato, tra gli altri, sono stati insigniti di tale Premio: Roberto Bolle, Giorgio Albertazzi, Pietro Grasso, Nicola Gratteri, Gianrico Carofiglio, Franco Migliacci, Guillermo Mariotto, Lino Banfi, Italo Cucci, Gigi Marzullo, Vittorio Cecchi Gori, Valeria Marini, Peppino Di Capri, Ricky Tognazzi, Paolo Mieli, Pier Francesco Pingitore, Eleonora Abbagnato, Antonio Decaro, Francesco Schittulli, Pescaria, Luciana Delle Donne, Fabio Troiano, Dino Abbrescia.

Anche quest'anno sarà premiato chi si è impegnato e distinto, a vario titolo, nella tutela e valorizzazione della Puglia, del Gargano, di Manfredonia – intesi come ambiti territoriali e possibili “marchi” di destinazione – e chi, con la propria professionalità nel proprio ambito lavorativo contribuisce quotidianamente allo sviluppo del territorio, e ad esso porta lustro ed orgoglio.

Prossimamente sarà organizzato un evento ad hoc per illustrare nel dettaglio il programma del Festival e l'elenco delle personalità premiate.