“Ricominciare da Sud”: giovedì 30 gennaio a Manfredonia Don Giacomo Panizza, il prete che ha sfidato la 'ndrangheta

 Si terrà giovedì 30 gennaio 2014, alle ore 19.30, presso il Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia, la conversazione con Don Giacomo Panizza, il prete antimafia di Lamezia Terme. “Ricominciare da Sud. Percorsi di legalità e di riscatto” è il titolo della manifestazione a cui interverranno, insieme a Don Giacomo: il Prefetto di Foggia, Luisa Latella; Paolo Cascavilla, Assessore alle Politiche Sociali della Città di Manfredonia e Rita De Padova, Consigliere di Amministrazione di Banca Etica.

 L'iniziativa - organizzata dalla Coop. Arcobaleno e dalla compagnia Bottega degli Apocrifi, in collaborazione con l’Istituto comprensivo “Don Milani” di Manfredonia - vuole essere un'occasione importante di testimonianza e di riflessione per il nostro territorio.

Don Giacomo Panizza, da operaio, decide di dare senso alle cose concrete della sua vita, occupandosi da sempre degli emarginati, diventando prete. Ha fondato nel 1976 a Lamezia Terme “Progetto sud”, una comunità autogestita insieme a persone con disabilità e contribuisce a diverse iniziative della Caritas italiana e della Calabria. Dal 2002 è nel mirino delle cosche , per aver spezzato il cerchio della paura prendendo in gestione il palazzo confiscato ad una cosca. Lo stabile dista pochi chilometri dalla famiglia in cui abitano i mafiosi. Da allora, è sottoposto ad un programma di protezione.

 Ha scritto numerosissimi saggi e brevi contributi, apparsi non solo su riviste di settore, ma anche in numerosi libri. Tra le sue opere: “Finchè ne vollero. Diario spirituale perché materiale”; con Goffredo Fofi ha scritto “Qui ho conosciuto purgatorio, inferno e paradiso”; con don Dario Ciani, don Andrea Gallo e don Gino Rigoldi ha scritto “Dov'è Dio. Il Vangelo quotidiano secondo quattro preti di strada(curato da Pierfilippo Pozzi per Einaudi Stile Libero, 2011).

 “Bisogna che tanti facciano poco, piuttosto che pochi facciano tanto… Contro le mafie non serve Rambo. Serve che tutti ci impegniamo per la libertà di tutti e la legalità è cosa nostra, un tassello di questo impegno".

 La manifestazione rientra nelle attività del progetto di Residenza Teatri Abitati_PO FESR 2007/13 Asse IV Azione 4.3.2.