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Una serata di cultura, di memoria abitata, di impegno, di speranza, di  legalità, in ricordo delle vittime innocenti della mafia e del sindaco  pescatore. La magistrale interpretazione di Angelo Vassallo, sindaco assassinato  a Pollica il 5 settembre 2010, dell'attore Ettore Bassi, nel nuovo  Auditorium "Paolo Granieri" di Peschici, alla presenza del fratello  Dario, del Sindaco Francesco Tavaglione, del Direttore Generale USR  Puglia dott.ssa Anna Cammalleri, del Dirigente UST Foggia dott.ssa  Maria Aida Episcopo,del Dirigente Scolastico dell'Istituto  Omnicomprensivo "G. Libetta" Valentino Di Stolfo, ha sancito la ferma 
convinzione che la "Festa della Speranza", può ridare fiducia,  generare consapevolezza partendo proprio da Peschici Gradita la partecipazione degli alunni che hanno collaborato all'opera 
teatrale, esibendosi con disinvoltura sul palcoscenico e arricchendo  il monologo con la loro significativa presenza. La giornata del 21 marzo, tra la marcia del mattino e la pièce  teatrale serale, vuole rompere in modo definitivo il muro d'omertà  eretto da intere generazioni, puntando soprattutto sui giovani, sulle  loro coscienze e sulla capacità di azione, riscattandoci dal 
fallimento culturale, colmando un ritardo storico che ha seppellito  molte speranze di rinascita.
"Il dolore non passa mai, ma si trasforma in un ricordo, un libro, una fiction, un'opera teatrale", il commento di Dario Vassallo, commosso  dall'accoglienza della "sua" Peschici e consapevole che ormai il solco  della legalità sta occupando spazi sempre più importanti. "L'incontro con Dario mi ha trasformato completamente" il pensiero del  Sindaco Tavaglione visibilmente provato, che ricorda la presentazione  del libro del fratello di Angelo nel 2013, proprio nella piazzetta 
della villa comunale di Peschici. "Da quel giorno, ho improntato la mia vita istituzionale sull'esempio  del sindaco pescatore, traendone insegnamenti giornalieri e pagando di 
persona, scelte di legalità e di giustizia". Verità e giustizia: è questo il messaggio apparso chiaro dalla  giornata peschiciana, perchè il bisogno di ricucire un nuovo tessuto  sociale è grande, tanto grande quanto necessario, perchè proprio dalla  speranza possa nascere un futuro di certezze.


Ufficio Stampa
Comune di Peschici