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Il 20, 21, 22 e 29 luglio 2018 sarà celebrato a Manfredonia la II edizione de IL GRANDE TORNEO del PALIO DELLE CONTRADE DELLE TORRI.

Il Comitato del Palio e le Contrade delle Torri, onde potersi aiutare economicamente a far fronte ai costi che, ineludibilmente graveranno sugli organizzatori e che, certamente non saranno, come diceva il grande Totò, quisquiglie, hanno deciso di indire una “Raccolta Fondi”. La forma scelta è stata quella di organizzare l’attraversamento della Porta del Tempo con il Comitato del Palio e le quattro Contrade delle Torri in un “GRAN GALA’ DEL MEDIO EVO”.

Per fare ciò, il Comitato organizzatore a invitato la cittadinanza di Manfredonia e non, per sabato scorso, 26 Maggio 2018 presso la Sala Convegni “Il Cielo in una Stanza” Al Galà “A cena Con RE MANFREDI”.

Il Galà prevedeva una cena a base di specialità culinarie medievali e uno spettacolo di DAME, CAVALIERI, TESORI E FATTI D’ARME e, naturalmente il versamento di un contributo economico da parte dei partecipanti.

La serata è stata davvero meravigliosa. L’affluenza è stata notevole, praticamente tutti i posti a sedere disponibili sono stati coperti. Erano presenti anche le più alte cariche pubbliche di Manfredonia accompagnati dalle proprie famiglie, il Sindaco Angelo Riccardi, L’On. Michele Bordo, Il Direttore del Castello di Manfredonia Alfredo De Biase, Il Presidente della Confindustria di Foggia, Giovanni Rotice e l’Amm. Unico dell’Agenzia del Turismo Saverio Mazzone.

Partita con la presentazione da parte del cerimoniere Francesco Barbone l’ideatore del Palio, dei gonfaloni e dei Capitani delle quattro Contrade: Contrada SAN FRANCESCO/DE ANGELIS condotta dal Capitano Antonio Barbone e dallo stesso Francesco Barbone; Contrada TORRE SANTA MARIA Condotta dal Capitano Antonio Pio Azzarone e dai dirigenti Paola Pia Amoruso ed Eugenia Gargano; Contrada TORRE DELL’ASTROLOGO condotta dal Capitano Antonio Perrone e da Alfonso Morrone di “ Sitizzo Equestre” e Elvira Virgilio di “ Pro Loco Manfredonia”; Contrada TORRE DEL FICO condotta dal Capitano Stefano Favale, da Mariagrazia Muscatiello e dall’Astrologo di corte Matteo Mancini.

Il Conduttore poi ha introdotto i Regali, sua maestà FEDERICO II lo Stupor Mundi, Vittorio Tricarico, e la sua amata e sposa “confirmatio matrimonii in articulo mortis”, BIANCA DEI LANCIA D’ AGLIANO, Damiana Nenna, anche Signora del Castello, dotarium delle regine, dell’Honor Montis Sancti Angeli. I due hanno declamato la storia d’amore che ha unito Federico e la diletta Bianca Lancia e da cui sono nati Costanza, Manfredi poi Re di Sicilia e fondatore della città di Manfredonia, e, secondo alcune fonti, anche Violante.

La serata è continuata con il balletto delle fanciulle della scuola di danza Art Ballet Studio Dance di Lucrezia Trotta, mentre sui tavoli degli ospiti si imbandiva la “Prima Apritura: Preparar lo stomaco”  e poi la “ Prima Apritura di Credenza”, Ricotta al profumo di limone, Fave lesse con spezie, Cipolle caramellate e Frittatina di verdure.

Anche il primo fatto d’arme viene svolto e a cura dell’Associazione di Foggia “IMPERIELES FREDERICI II – Saraceni et Milites de Apuliae” si è potuto assistere allo scontro tra un guerriero Saraceno ed un Milites Federiciano, entrambi abbigliati in armature, copie fedeli dell’epoca Sveva.

In prosieguo si sono schierati i militi delle Contrade della Torre dell’astrologo e di quelli della Torre di Santa Maria per un duello a colpi di spada e lancia poi vinto dal maestro d’arme Francesco Castrignano, a cui è seguito poi il Balletto coreografato ed eseguito dalla Contrada Torre di Santa Maria.

Nel frattempo in tavola c’era il “Primo Servito di Cucina”, Zuppa di farro e ceci.

La serata è continuata con la presentazione agli ospiti da parte della Contrada Torre del Fico, del libro l’ASTRONOMIA, del e con l’Astrologo di Corte Sveva Michele SCOTO, Matteo Mancini, filosofo scozzese (1175 circa - 1236 circa) che studiò a Oxford e in Spagna, a Toledo. Nel 1217 tradusse dall'arabo il De animalibus di Aristotele. Trasferitosi in Italia (1220), fu alla curia papale, poi alla corte di Federico II, di cui fu l'astrologo ufficiale e successivamente la lettura di alcune poetiche in vernacolo manfredoniano da parte del Professor Matteo de Padova.

Mentre in tavola si consumava il “Secondo Servito di Cucina”, Verze con maiale e spezie e Salsicce alle cipolle, sulla pista si è esibita la Scuola di Danza “UNIVERSO” di Leo Morlino e Mariangela Vairo con un delizioso ballo medievale in costume, una probabile “Estampie”, attestata già dal XII e diffusasi tra il XIII e il XIV secolo.

Anche la cena è porta al termine con la “Goloseria” il Mostacciuolo. Naturalmente tutte le pietanze sono state accompagnate con “Boni Vini Rossi delle Terre Sveve” montepulciano d’Abruzzo.

La serata, infine si è conclusa con la chicca, la ciliegina finale, il ballo sociale a cui hanno preso parte tutti gli ospiti.

Miky Lauriola