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Tutto è pronto a San Severo per il consueto appuntamento convegnistico su Preistoria e Protostoria che si terrà nei giorni 17 e 18 novembre 2018 nella città dei campanili. Quella di quest’anno è l’edizione n° 39 di un rendez vous che è diventato un happening consueto ormai entrato nel novero delle manifestazioni e degli eventi storico-archeologici tradizionali qui in Capitanata. L’evento si tiene a San Severo, dove sono  numerosi ed importanti gli appassionati ed esperti di archeologia, molti dei quali iscritti ad Archeoclub, tra i quali spicca il nome di Armando Gravina, interessatosi recentemente anche al sito dolmenico di Monte Sant’Angelo, visitato più di una volta. Il convegno si terrà all’interno della sala conferenze dell’Hotel Cicolella col patrocinio di Archeoclub e dell’amministrazione comunale sanseverese sempre attenta ad eventi di tipo storico culturale come quello che si svolgerà nel finesettimana, precisamente sabato e domenica prossimi in uno degli alberghi più rinomati e forniti di servizi della provincia. Ci sarà tempo e modo altresì durante il convegno per dedicare qualche cenno alla Storia della Daunia, ovvero quella che viene definita la Storia locale, su cui interverrà per la prima volta a San Severo, lo storico-archeologo, esperto di numismatica, Domenico Moretti, reduce dall’importante  convegno numismatico che si è tenuto a Monte Sant’Angelo il mese scorso, organizzato dal centro studi storico-archeologici del Gargano (che ha sede a Monte Sant’Angelo), di cui lo stesso Moretti è presidente. Moretti parlerà dei graffiti navali presenti nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Monte Sant’Angelo. Di Monte Sant’Angelo ci sarà inoltre il professore, cultore di storia locale, Marco Trotta. Il convegno vedrà la partecipazione di studiosi da tutt’Italia e sarà patrocinato oltre che dall’Archeoclub e dall’amministrazione comunale di San Severo, anche dall’Università di Foggia e della Società di Storia Patria della Puglia col contributo dello stesso comune di S.Severo, del Ministero per i Beni e le attività culturali (MIBAC), del Rotary club di San Severo. Ricco il programma degli interventi, selezionati dal comitato scientifico composto da Pasquale Corsi (presidente Società di Storia Patria per la Puglia), Giuseppe Poli (dell’Università di Bari) ordinario di Storia moderna e contemporanea, Giuliano Volpe (dell’Università degli studi di Foggia), Alberto Cazzella (dell’Università degli studi di Roma La Sapienza), ordinario di Paletnologia, Maria Stella Calò Mariani (professoressa emerita dell’Università degli Studi di Bari), Italo Maria  Muntoni (della Soprintendenza della BAT e di Foggia), Armando Gravina (presidente di Archeoclub di San Severo). Il convegno nazionale sulla Protostoria, Preistoria e Storia della Daunia è dal 1979 un appuntamento annuale che costituisce l’occasione per tutti  gli studiosi e specialisti di confrontarsi con un’ottica multidisciplinare e diacronica sulle vicende di questo distretto storico geografico della Puglia settentrionale che comprende il Tavoliere, il Gargano e il Subappennino dauno. Importante è anche l’autonomia culturale che contraddistingue questa iniziativa, nata fuori dagli ambiti accademici con lo scopo di promuovere il libero confronto fra le scuole di pensiero che caratterizzano le varie istituzioni di ricerca, una caratteristica che consente di far emergere la complessa realtà storica della Daunia, indagata nei suoi aspetti più diversi, da quello archeologico a quello storico e nelle relazioni sociali, economiche religiose e artistiche, nonchè  istituzionali.  Altra caratteristica importante è che gli atti di tutti i convegni, presentati dall’Archeoclub di San Severo sono scaricabili gratuitamente in formato PDF, un ausilio in più per chi desidera conoscere in maniera più approfondita ciò di cui si dibatte nel corso di un convegno che si tiene a San Severo ormai da circa 40 anni.

Matteo Rinaldi