logo

  Ci sono riconoscimenti speciali che lasciano per sempre il segno nel percorso umano e professionale di una persona, andando ben oltre il loro valore simbolico. E' il caso del Premio Ambiente Faraglioni di Puglia conferito sabato sera a Mattinata all'Avv. Stefano Pecorella, Presidente del Parco Nazionale del Gargano. 

 La manifestazione, giunta quest’anno alla tredicesima edizione, si è caratterizzata per un taglio fortemente territoriale quanto alle personalità premiate, che attraverso la riconosciuta ed indubbia opera personale, professionale ed istituzionale hanno contribuito a diffondere la cultura della tutela e della sostenibilità ambientale.  Con il Premio Ambiente Faraglioni di Puglia, l’Amministrazione Comunale mattinatese intende ogni anno celebrare la bellezza della natura, del paesaggio e del territorio. I Faraglioni, ubicati nella incantevole Baia delle Zagare di Mattinata, rappresentano il patrimonio naturale e paesaggistico del Gargano, ponendosi come simbolo del fascino dell’intera Puglia. 

Le motivazioni lette prima dell'assegnazione del Premio al Presidente Pecorella, sono state il frutto di un riassunto emotivo dell’attività svolta e della passione con la quale è stata rappresentata la difesa dei valori e delle tradizioni dell’area garganica, in un quadro di coesione territoriale sempre ricercata a beneficio della popolazione.

Per la consegna del Premio, l’Amministrazione mattinatese e l’organizzazione dell’evento hanno pensato fosse giusto che a farla fossero il più giovane degli Assessori comunali e l’assessore al Bilancio della Regione Puglia, Raffaele D'Apolito e Leonardo di Gioia.

"E' un riconoscimento che mi riempie d'orgoglio e che dedico alla mia terra ed alla mia famiglia - ha dichiarato il Presidente Pecorella - . Abbiamo sfatato un mito,perché se l'antico adagio dice che 'nessuno è profeta in patria', invece, questo premio evidentemente è la dimostrazione che, non solo il sottoscritto, ma quanti con me hanno lavorato e condiviso questa missione, dai dipendenti dell’ente, agli amministratori e sindaci, alle categorie sociali ed economiche ed alla popolazione tutta, in questi quattro anni di attività, l'Ente Parco è riuscito a uscire dall’isolazionismo delle divisioni territoriali diventando credibile riferimento per la tutela degli interessi di una comunità troppo spesso dimenticata e ferita. Il Gargano - ha aggiunto il Presidente – ha bisogno, come il pane, di un nuovo Rinascimento. Nuovi stimoli, dunque, sentimenti e passioni come l’amore per la nostra comunità, devono continuare ad essere il mio, il nostro, obiettivo. Dobbiamo recuperare non solo il tempo perso, ma la dignità delle nostre azioni e adottare il criterio della responsabilità del nostro agire, per essere di nuovo il riferimento per tutti coloro che rappresentiamo. Mi batterò, assieme a tutti gli uomini e donne di buona volontà, nelle istituzioni e fuori da queste, per non assistere più alle scene come quelle dell’ultima alluvione. Il nostro straordinario patrimonio- ha concluso Pecorella - , come dimostrano i Faraglioni che si stagliano fieri nella Baia di Mattinata, va difeso, accudito e custodito. La nostra ricchezza è e resta la bellezza del nostro Gargano. Un grazie sentito lo rivolgo all'Amministrazione comunale ed alla comunità di Mattinata che mi hanno onorato di tale onorificenza".