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FestAmbiente Sud, WINTER 5a Edizione: “I Bambini e Noi”

Il tema su cui ha puntato la riflessione quest’anno Festambiente Sud nella versione invernale e che ha voluto porre all’attenzione della Comunità Montanara e oltre è stata: Il rapporto esistente tra i Bambini e gli Adulti, i Genitori, La Scuola e la Città e i possibili miglioramenti a cui tendere per rendere più armoniosa e serena la loro vivibilità all’interno della famiglia, della Comunità e della Città.

A tal proposito ha organizzato una mirata 4 giorni di eventi coinvolgendo i Bambini della Città di Monte Sant’Angelo, i loro Genitori e la Comunità tutta, con incontri, spettacoli, giochi, convivii e visite guidate e musicate ad alcuni beni culturali della città come la parte più antica della Basilica di San Michele Arcangelo ed il Castello.

Nello stesso contesto inoltre, con acutezza, intelligenza e lungimiranza, ha promosso anche manifestazioni collaterali quali la manifestazione curata dall’Associazione “ Monte Sant’Angelo Francigena”; La mostra dei Presepi Artistici curata da “Eco Gargano”; I lavori per la Rigenerazione Urbana curata dal “L.U.P., Laboratorio Urbano Permanente Monte Gargano” .

La Manifestazione, iniziata lunedì 26 dicembre con il concerto del sassofonista Raffaele Casarano e del chitarrista Zamua presso l’Auditorium delle Clarisse, poi è proseguita nei giorni successivi con 4 incontri programmati, a cura de “ La Bottega degli Apocrifi” con il coinvolgimento dei bambini dai 6 agli 11 anni svoltosi nella Sala Conferenze delle Clarisse. La Visita Musicale al Santuario di San Michele Arcangelo, guidata dal Prof. Marco Trotta, straordinario conoscitore nonché notevole studioso dei segreti storici della Basilica, il quale ancora una volta non si è smentito ed ha sfoderato la sua verve colta, sanguigna e perspicace nel descrivere i luoghi e la loro storia autentica. La Visita Musicale al Castello Normanno-Svevo-Angioino-Aragonese guidata da Giuseppe Palumbo di Eco Gargano, con la visita anche della Mostra Presepiale Artistica e la presentazione della nuova Guida Ufficiale al Castello redatta da Eco Gargano e curata dalla Dottoressa Maria Carmela Piemontese. Tutto l’itinerario delle due visite è stato costellato da chicche musicali di composizioni medievali eseguite da Giovannangelo De Gennaro accompagnato da Andrea Stuppiello.

Nell’ultima giornata Festambiente Sud, presso l’Auditorium delle Clarisse ha programmato e proiettato il documentario del 1970 di Luigi Comencini “I BAMBINI E NOI” tratto da RAI TECHE, nella parte in cui si sofferma sulla condizione dell’infanzia a Monte Sant’Angelo a cui è seguito l’incontro “CITTA’ E CENTRO STORICO PER LA RIGENERAZIONE URBANA A MISURA DI BAMBINI E ADOLESCENTI” in cui ha introdotto l’incontro con la cittadinanza presente la Dott.ssa Vanessa Pallucchi responsabile Scuola di Legambiente, e l’insegnante Anna Maria Rinaldi ha intervistato alcuni dei bambini che parteciparono agli incontri con La Bottega degli Apocrifi. Nel dibattito seguito è scaturita anche un’ipotesi caldeggiata dal Parroco di Santa Maria del Carmine Don Domenico Facciorusso ed esposta dal prof. Franco Salcuni di Festambiente Sud ed è quella di provare a promuovere per qualche giorno di rendere ZTL la piazzetta del Carmine e portarci i bimbi a giocare per dare a loro un giorno di svago protetto e capire sulla possibilità che quella Piazza possa diventare davvero un luogo per lo svago dei fanciulli invece che un caotico parcheggio.

Tra le manifestazioni collaterali , come si è già detto, è stato realizzato l’evento curato dall’Associazione Monte Sant’Angelo Francigena presso le sale della Parrocchia di Santa Maria del Carmine martedì sera ha presentato il Convivio Culturale “ IL CAMMINO, IL PELLEGRINO E IL CIBO IN EPOCA LONGOBARDA, RINVIGORIRE ANIMA E CORPO” con degustazione di menù di cucina Longobarda realizzata dallo Chef Paquale Ciuffreda e il suo staff, presentando alcuni piatti che ancor oggi tra l’altro, anche se in forma leggermente diversa, sono presenti sulle nostre tavole come il “pulmentum” oggi pancotto e il Porcello, uno spezzatino di maiale sfritto con cipolla che all’epoca veniva abbondantemente aromatizzato con tante spezie. Ancora purè di lenticchie e altri legumi, pane di segale e minestrone di verdure.

Durante la degustazione i conviviali sono stati intrattenuti con musica teutonica dal vivo da Lorenzo Mannarini e Fabio Losito. Serata davvero straordinaria, in cui la Prof. Immacolata Aulisa del Centro Studi Michaelici e Garganici ha sviluppato uno straordinario escursus sul tema dei pellegrinaggi che dal IV secolo d.C. , cioè dal momento in cui il Cattolicesimo venne prima riconosciuto e poi dichiarato Religione di Stato dall’Imperatore Costantino dopo la vittoria su Massenzio e dall’imperatore Teodosio, si svilupparono per tutta l’Europa verso i luoghi sacri come Compostela, Roma e la Terra Santa. Ha sviluppato con perizia e conoscenza tutto lo sviluppo dei pellegrinaggi e le motivazioni per le quali sono sorti. Il loro abbigliamento, gli stilemi di riconoscimento come il cappello, gli abiti, il bastone, i fregi e l’alimentazione. Lo sviluppo dei percorsi e il loro progressivo adeguamento all’accoglienza e l’inserimento della tappa Michaelica sul Monte Gargano nel contesto del percorso verso la Terra Santa. I personaggi illustri che hanno percorso quei cammini come la principessa di Svezia, Santa Brigida, la consorte di Re Desiderio, la Regina Ansa.

Un’altra impareggiabile testimonianza dell’indole pellegrina ci è stata elargita da un camminatore moderno, Michele del Giudice di Vico del Gargano, il quale ci ha narrato delle sue esperienze, delle sue riflessioni e delle sue motivazioni che lo hanno spinto a intraprendere le vie del pellegrinaggio che lo hanno portato praticamente a percorrere tutti i cammini del pellegrinaggio, da Compostela a Mont Saint Michel, alle vie Balcaniche, Macedoni, Turche fino alla Palestina e alla Terra Santa.

Miky Lauriola