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Si è tenuto domenica 16 febbraio 2020 – a 10 anni dalla morte del compianto fondatore della Chiesa “Sacro Cuore di Gesù” avvenuta il 17 febbraio 2009 - lo scoprimento della targa nella piazza dedicata alla memoria di Don Francesco Ciuffreda. Erano presenti l’Arcivescovo Padre Franco Moscone, il Sindaco Pierpaolo d’Arienzo, il Presidente del Consiglio comunale Giovanni Vergura, il parroco della Parrocchia del “Sacro Cuore di Gesù” don Nicola Cardillo e un nipote di Don Ciccio, che a nome della famiglia ha ringraziato i presenti - “per l’affetto che ancora dimostrate nei confronti di mio zio”. Sentita ed emozionante la manifestazione che ha visto una notevole presenza della cittadinanza e la partecipazione della “Banda musicale Città di Monte Sant’Angelo”.

“Don Ciccio è stato un grande uomo, un grande sacerdote, un grande cittadino. Non lasciava mai indietro nessuno. È stato un grande esempio” - le parole del Sindaco di Monte Sant’Angelo, Pierpaolo d’Arienzo, che ha aggiunto - “Grazie don Ciccio per tutto quello che hai fatto per la tua comunità parrocchiale, per il tuo rione e per l’intera comunità cittadina: Monte Sant’Angelo non ti ha dimenticato e non lo farà mai”.

Per l’Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, Padre Franco Moscone - “Un buon cristiano deve essere un buon cittadino. Un buon prete non agisce solo a favore della Chiesa ma attraverso la sua opera pastorale aiuta anche alla crescita e allo sviluppo della Città. Questa è l’opera importante che ci lascia don Ciccio” – aggiungendo che il Comune, con questo gesto, - “ha interpretato il pensiero della cittadinanza e averlo interpretato per noi è un buon segno di collaborazione e riconoscimento”.

“Dopo aver ricevuto e condiviso la richiesta di don Nicola Cardillo subito ci siamo attivati e abbiamo a nostra volta condiviso con tutto il Consiglio comunale questa scelta che dopo essere stata approvata ad ottobre dalla Giunta, all’unanimità è stata riconosciuta dal Consiglio l’11 novembre” – ha spiegato il Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Vergura – “Con il decreto di autorizzazione del Prefetto l’iter si è concluso e siamo felici che Monte Sant’Angelo abbia una piazza in ricordo di un uomo straordinario che non sarà mai dimenticato”.

DON FRANCESCO CIUFFREDA è stato ordinato sacerdote il 14 agosto 1938 e dal 14 marzo 1943 ha ricevuto la nomina di Parroco della parrocchia “Sacro Cuore di Gesù”.

Fin da subito, con passione e audacia, ha dato inizio alla sua “opera” che ha riguardato, tra l’altro, la costruzione di locali per le attività parrocchiali, per la scuola dell’infanzia, per i laboratori di ricamo e di cucito, la Casa delle Suore, oltre alla cosiddetta Chiesa “grande”.

La sua operosità è stata fondamentale per sollecitare le autorità civili a rendere il quartiere de “il Fosso” non più periferico ma perfettamente integrato con la restante parte della Città.

Infatti, in seguito alle Sue sollecitazioni, sono state appianate strade impervie, si sono illuminati vicoli, costruiti edifici ad uso abitativo, scolastico e sportivo.

Nel 1958 ha fondato la Congregazione delle Ancelle di San Michele Arcangelo; nel 1961 ha contribuito alla costruzione della Scuola dell’infanzia in Foresta Umbra e nel 1966 quella nella Frazione di “Macchia - Marina di Monte Sant’Angelo”;  nel 1991 è nominato Delegato Vescovile per la Vita Consacrata diocesana da Mons. D’Addario; nel 1996 è nominato Canonico onorario del Capitolo Sipontino; nel 1997 è nominato Vicario Foraneo di Monte Sant’Angelo;

Deceduto il 17 febbraio 2009.

La figura di don Francesco Ciuffreda è stata un punto di riferimento, oltre che per il quartiere il “Fosso”, anche per la città di Monte Sant’Angelo. Ha contribuito a mutare le condizioni di vita degli abitanti di un quartiere e non solo; il suo ruolo nella costruzione di edifici adibiti alla formazione scolastica rappresenta in modo emblematico la Sua propensione a rendere migliore la città di Monte Sant’Angelo.

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