Imperversando nel 1656 il morbo della peste, l’Arcivescovo Alfonso Puccinelli, non trovando alcun ostacolo umano da contrapporre all’avanzata dell’epidemia, si rivolse al Principe Celeste con preghiere e digiuni. Il Pastore pensò addirittura di forzare la volontà divina lasciando nelle mani della statua di San Michele una supplica scritta a nome di tutta la Città. La “risposta” non mancò e il terribile male fu debellato e scacciato.

In questi difficili giorni legati alla diffusione dell’altrettanto pericoloso e nefasto Coronavirus,  Mons. Franco Moscone giungerà penitente nella Sacra Grotta per impetrare l’intercessione dell’Arcangelo a difesa dei suoi figli: il 25 marzo alle ore 18.00, a porte chiuse (rispettando le norme del caso), e alla presenza di alcuni sacerdoti e religiosi, officerà i Divini Misteri.

Al termine della celebrazione l’Arcivescovo reciterà una supplica composta di suo pugno per implorare la mediazione del Difensore di Dio e del suo popolo nella lotta contro la pandemia. 

La Santa Messa sarà trasmessa in diretta streaming sul sito della Basilica e sul Canale Youtube del Santuario.

Fonte:www.santuariosanmichele.it