GESTIONE DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19. - MISURE A TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA, NEL TERRITORIO COMUNALE.

in esecuzione ai provvedimenti emanati dalle pubbliche Autorità in materia di gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19,

1) la chiusura temporanea dei cimiteri del capoluogo e della frazione Macchia - Marina di Monte Sant’Angelo; l’accesso a detti cimiteri è consentito, assicurando in ogni momento il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro:

a) per le indifferibili esigenze legate alle operazioni per tumulazioni, inumazioni, estumulazioni, riesumazioni nonché per le relative attività necroscopico-cimiteriali;

b) per le attività di pulizia e manutenzione;

2) le uscite dalla propria abitazione per gli acquisti essenziali, ad eccezione di quelle per i farmaci, limitatamente agli esercizi commerciali non oggetto di sospensione di cui all’allegato 1 del D.P.C.M. del 22 marzo 2020, è consentita ad un solo componente il nucleo familiare, munito di autocertificazione, per non più di due volte a settimana e ad una sola volta nel corso della stessa giornata, salvo i casi di comprovati impedimenti (esigenze sanitarie, lavorative, stato di necessità).

È fatto obbligo, per tali esigenze, scegliere fasce orarie differenti al fine di evitare assembramenti nelle ore mattutine.

I titolari e/o i gestori di tutte le attività commerciali sono tenuti a segnalare alle forze dell’ordine quanti si dovessero recare più di una volta al giorno presso il medesimo esercizio.

I titolari e/o gestori nonché gli operatori sottoposti sono altresì autorizzati a non fornire alcuna merce ai clienti che non dovessero rispettare le predette disposizioni;

 3) l’ingresso alle diverse attività commerciali dovrà essere contingentato. - il gestore dovrà posizionare, all’esterno dell’attività, un cartello riportante il numero massimo di persone che possono accedervi di volta in volta, al fine di agevolare il controllo da parte delle forze dell’ordine;

- per garantire la distanza minima di sicurezza di un metro all’interno dell’attività, il numero massimo di persone dovrà essere calcolato rispetto al fronte cassa, alle aree libere e/o corridoio di accesso alla cassa, al fronte dei banchi di servizio (bancone salumeria, bancone carne, banco frigo o attrezzature similari, ecc.). A scopo precauzionale, il gestore dovrà prendere a riferimento, per la determinazione del numero massimo di clienti da far accedere all’interno, il valore minimo ottenuto dal predetto calcolo;

- i titolari e/o i gestori degli esercizi di tutte le attività commerciali consentite dovranno dotarsi e posizionare, all’esterno della propria attività, un distributore di numeri di turno a strappo e/o mezzo alternativo di pari funzione, allo scopo di consentire la priorità di ingresso all’attività ed evitare assembramenti a ridosso dell’accesso; resta a carico del gestore determinare il numero massimo di persone cui consentire l’ingresso, compatibilmente con le dimensioni dei locali;

- i titolari e/o i gestori degli esercizi di tutte le attività commerciali consentite dovranno dotarsi e mettere a disposizione sia del personale che dell’utenza, idonei mezzi detergenti per le mani (gel disinfettanti presso gli ingressi e detergenti all’interno dei servizi igienici);

- per le medie e grandi strutture di vendita, il numero dei carrelli e dei cestini per la spesa dovrà essere pari al numero massimo di persone cui sarà consentito, di volta in volta, l’accesso; resta a carico del gestore l’obbligo di provvedere alla sanificazione e/o igienizzazione dei carrelli e dei cestini, prima dell’utilizzo degli stessi da parte di altra utenza;

- è fatto obbligo a tutti i titolari e/o gestori di attività commerciali di dotarsi di uno spazio riservato esclusivamente al pagamento delle merci acquistate, da posizionarsi all’uscita dell’esercizio, al fine di evitare la manipolazione promiscua di denaro e prodotti alimentari;

- relativamente al personale sottoposto, è fatto obbligo ai titolari e/o ai gestori di attività commerciali l’assunzione di protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile assicurare la distanza di un metro come principale misura di contenimento, l’adozione di idonei strumenti di protezione individuale;

- in tutte le attività di vendita promiscua, il titolare e/o il gestore dovrà consentire l’accesso solo agli spazi dedicati alla vendita dei prodotti riferiti alle attività autorizzate di cui all’allegato 1 al DPCM 22 marzo 2020. Il titolare e/o gestore potrà attuare forme di modulazione dell’orario di apertura dei diversi segmenti di vendita, qualora ritenuto indispensabile per assicurare la distanza interpersonale di un metro.

In particolare:

Qualora per ragioni logistiche non è possibile l’applicazione di tale misura, è fatto obbligo al titolare e/o gestore di rimuovere i prodotti non autorizzati.

 

4) è vietato, in tutti i giorni della settimana, il commercio ambulante di qualsiasi categoria merceologica su tutto il territorio comunale.

5) è consentita la vendita di prodotti ortofrutticoli esclusivamente presso i punti vendita specializzati e, dal lunedì al venerdì, nei mercati giornalieri siti in Via Cavour – Piazza Papa Giovanni Paolo II (ex Piazza Vischi) e Via Umberto I, riservati ai soli titolari di posteggio nonché agli spuntisti che siano residenti nel territorio del Comune di Monte Sant’Angelo, limitatamente ai posti disponibili e nel rispetto della distanza minima di un metro e del divieto di assembramento. E’ tassativamente vietato l’ingresso nel territorio comunale ai venditori ambulanti e/o itineranti provenienti da altre città, eccetto i titolari di posteggio nei mercati su indicati;

6) la chiusura dei bar a servizio delle stazioni di rifornimento di carburante situate nel centro abitato, nonché dei distributori automatici di acqua e di altre bevande con accesso da pubblica via. Nel caso di esercizi nei quali vi sia contemporaneamente somministrazione di alimenti e bevande e attività commerciali consentite come rivendita di tabacchi, di giornali o riviste, di beni alimentari, l’attività di somministrazione di alimenti e bevande è sospesa;

7) è vietata la pratica di ogni attività motoria e sportiva all’aperto, anche in forma individuale, ad eccezione dei soli casi previsti dai decreti emanati a livello nazionale. E’ interdetta, altresì, la fruizione delle aree a verde pubblico e dei parchi – gioco. E’ vietato inoltre, su tutto il territorio comunale, l’utilizzo delle panchine e delle sedute posizionate in piazze, giardini e lungo la viabilità pubblica;

8) è consentita l’uscita per l’accompagnamento degli animali di affezione nell’arco di trecento metri dalla propria residenza (o domicilio) e per un periodo massimo di quindici minuti . Resta fermo l’obbligo di raccogliere le deiezioni e smaltirle correttamente;

9) gli esercizi adibiti ad attività miste (ad esempio bar, tabacchi, enalotto, superenalotto), sono autorizzati a svolgere esclusivamente le attività consentite dal D.P.C.M. 11 marzo 2020. I titolari e/o gestori di tali esercizi sono obbligati a sospendere immediatamente tutte le tipologie di gioco lecito che prevedono vincite in denaro, ivi comprese quelle che non si svolgono per il tramite di monitor e televisori ma anche attraverso mezzi cartacei, quali i gratta e vinci e tipologie similari;

10) nei mezzi adibiti al trasporto pubblico locale, è consentito l’accesso ai passeggeri nella misura massima del 40% dei posti omologati e, comunque, garantendo il rispetto della distanza minima di un metro tra gli stessi. Lo spazio riservato ai conducenti dei mezzi deve essere opportunamente delimitato;

11) è fatto divieto assoluto di assembramento in abitazioni e/o strutture private, fatta eccezione per i componenti dello stesso nucleo familiare che abbiano regolare titolarità all’utilizzo degli stessi.

DISPONE

Le disposizioni di cui alla presente ordinanza producono effetto dalla data di pubblicazione fino al 03/04/2020 salvo proroghe ovvero ulteriori indicazioni.

AVVERTE

Che l’inottemperanza alle disposizioni del presente provvedimento comporta l’applicazione delle sanzioni di legge e di quelle di cui all’art 4. del D. L. n. 19 del 25 marzo 2020.

DEMANDA

ai competenti organi di vigilanza (Polizia Locale, Carabinieri, Forze dell’ordine, ecc.) per l’effettuazione dei controlli e per l’applicazione delle disposizioni contenute nella presente ordinanza.

INFORMA

che contro il presente provvedimento può essere proposto:

  • a) ricorso amministrativo avanti al Prefetto di Foggia entro 30 giorni dalla pubblicazione dello stesso all’Albo Pretorio, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199;
  • b) ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Puglia entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica o dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199.

DISPONE

altresì, che la presente ordinanza:

➢ sia pubblicata all’Albo Pretorio online e sul sito internet del Comune, sulle pubbliche vie nonché sui canali social ufficiali dell’ente;

➢ per il numero dei soggetti interessati e la particolare rilevanza delle misure in essa adottate, sia trasmessa agli organi di stampa e di comunicazione presenti sul territorio, per la più ampia diffusione possibile;