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Stiamo ricevendo segnalazioni in merito alle connessioni internet instabili o assenti in diverse zone della città, oltre che non tutti possono permettersi una connessione a 40€ mensili eppure la DAD (didattica a distanza) continua e c’è il rischio che si protrarrà anche nel prossimo anno scolastico.

Leggiamo il grido di allarme lanciato dalla DS Iaccarrino, ma non è il solo, un altro professore, il dott. Antonio Nasuto in un post su facebook scrive: “AL SINDACO di MONTE SANT'ANGELO

Tra qualche tempo (settimane o mesi) per contrastare e battere il Coronavirus si farà ricorso al modello coreano della tracciabilità dei movimenti delle persone. Sarà necessario. Ogni cittadino che dà il consenso scaricherà un app, e trasmetterà tutte le informazioni sui propri movimenti e riceverà le informazioni sui movimenti delle persone a rischio di contagio. Sarà un bene per tutti.

Ma veniamo al dunque. Sono 8 mesi circa che la connessione in rete è instabile in diverse parti della città e soprattutto al GALLUCCIO, dove in queste settimane di quarantena è difficile trovare la connessione, aggravando l'isolamento.

Il sindaco ne è al corrente? Farà qualcosa per risolvere il problema e per rendere fattibile la eventuale tracciabilità in rete, e in generale per garantire a tutti quella connessione che è necessaria per vivere nel proprio tempo?”

Nei consigli di classe i docenti si lamentano delle disconnessioni continue degli studenti, la lista potrebbe allungarsi, poiché il problema c’è ed è reale. Le scuole con i fondi del DPCM hanno comprato i device(notebook e tablet) ma non possono permettersi di comprare sim per connessioni, perché sono molti i ragazzi con questo problema.

Tutti sperano in un intervento pubblico, magari ripristinando il progetto della wifi iniziato ed utilizzato alcuni anni fa, ovviamente destinandolo non a tutti ma a chi ne dimostri la reale difficoltà.