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Presentato in conferenza stampa il rendiconto della Festa patronale 2017 a Monte Sant’Angelo che ha offerto 5 giorni di eventi e concerti, dal 27 settembre al 1 ottobre, caratterizzati dalla massiccia presenza di turisti e pellegrini nell’ordine di circa 200 mila unità. A presentare i dati precisi e circostanziati del resoconto della festa patronale in onore di San Michele Arcangelo, lunedì sera (in conferenza stampa) c’era il presidente del comitato festa patronale, Felice Piemontese, insieme all’assessore Rosa Palomba. Accanto a Felice Piemontese erano presenti anche Pasquale Ciuffreda e Bernardo Bisceglia, responsabili organizzativi degli eventi (soprattutto concerti musicali) spalmati in 5 giorni, come non accadeva dal 2009, quando pure i festeggiamenti in onore del santo patrono di Monte Sant’Angelo e dell’intera provincia di Foggia durarono 5 giorni. Questi i dati relativi alle entrate e alle uscite della festa che ha visto esibirsi numerosi artisti, da Renzo Rubino a Enrico Ruggeri, da Enzo Avitabile al trio jazz Raffaele Casarano, William Greco e Peppe Servillo, passando  per la Grande Orchestra Popolare fino ad arrivare al grande concerto bandistico “Foggia Orchestra Fiati” in collaborazione col complesso bandistico “Città di Monte Sant’Angelo”. Per ciò che concerne le entrate il comitato ha potuto contare su un contributo dell’amministrazione comunale di 15.500 euro (pari al 26,4% di tutte le entrate) mentre per il 34% si sono avute entrate dalla raccolta porta a porta (presso i cittadini) da calcolare insieme alla raccolta presso le attività commerciali che sommata a quella casa per casa ha inciso per il 42% sul totale. Presso le aziende come quelle del Contratto d’Area si sono raccolti 17.900 euro che hanno inciso per il 30% sul totale per un totale di entrate ammontanti a 58.654 euro, il 25% in più rispetto agli ultimi due anni. Sono state staccate 4.195 ricevute con donazioni private pari a 42 mila euro nel rispetto delle indicazioni legislative sull’uso del contante. Per ciò che riguarda le uscite, le stesse sono state calcolate per macroaree tenendo conto dei vari concerti e del contributo del Teatro Pubblico Pugliese ed anche dei soldi messi a disposizione dall’azienda di trasporti Ferrovie del Gargano (contributo nuovo che negli altri anni è mancato) che ha finanziato i costi di stampa del programma e degli inviti. Per le luminarie e la cassa armonica si sono spesi 18.540 euro mentre per la direzione artistica delle esibizioni musicali dal vivo si sono elargiti 35.934 euro. Per il piano di accoglienza, bagni chimici ed altro 2.288 euro mentre alla voce altre uscite (per processione della Cera, quadrangolare calcio, spese gestione pellegrini) 1207 euro. Per il gruppo elettrogeno 1608 euro per un totale uscite di Euro 59.578,23  con un saldo negativo di Euro 924,23 euro che “contiamo di ripianare al più presto” ha dichiarato il presidente Comitato festa patronale, Felice Piemontese, anche “perché – ha detto – potremo contare sul conguaglio SIAE  e su una serie di contrattempi che ad esempio hanno impedito, causa maltempo, l’uscita per le vie della città del complesso bandistico “Città di Monte Sant’Angelo”. “E’ stata davvero una bella festa – ha commentato Piemontese – con appuntamenti ed eventi all’insegna della buona musica e del divertimento, una festa che ha richiamato per ogni giornata di festeggiamenti qualcosa come 40 mila turisti (200 mila su 5 giorni) e che ha visto impegnarsi associazioni (Music Therapy, PASER Manfredonia, UGR 27), parrocchie (quella del Carmine con don Domenico Facciorusso in prima linea), istituzioni varie, compresa l’amministrazione comunale, che hanno dato il loro insostituibile contributo alla riuscita dell’appuntamento religioso e mondano più atteso dell’anno a Monte Sant’Angelo”. “Desidero ringraziare innanzitutto i cittadini della città garganica che hanno contribuito in maniera fattiva all’organizzazione della festa – ha detto Piemontese – ma non dimentico le organizzazioni come la Caritas che hanno donato pasti caldi agli ambulanti, l’amministrazione comunale, che ha fornito agli stessi un alloggio di fortuna all’interno del palazzetto dello sport, gli assessori competenti, Rosa Palomba, Agnese Rinaldi e Generoso Rignanese insieme al sindaco D’Arienzo e al vicesindaco Michele Fusilli”. Menzionati anche l’ingegner Simone e la geometra Lucrezia Rignanese per aver fornito il loro contributo di tecnici.


Alla presentazione del rendiconto “Festa patronale”, lunedì scorso, nella sala della biblioteca comunale, era presente l’assessore al ramo Rosa Palomba che ha ringraziato il “Comitato” per la pressochè  perfetta organizzazione dei festeggiamenti e nello stesso tempo spronato Felice Piemontese, Pasquale Ciuffreda e Bernardo Bisceglia ad impegnarsi anche in futuro per l’organizzazione di ulteriori eventi. “Ringrazio – ha detto l’assessore Palomba – tutti i cittadini della città di Monte Sant’Angelo ed auspico che ci sia una sinergia sempre più forte fra aziende ed imprese commerciali per la promozione e valorizzazione del territorio anche in occasioni come la festa patronale che richiama sempre tanti turisti e pellegrini. Credo che i 5 giorni di festeggiamenti abbiano costituito un buon momento di promozione delle peculiarità e delle bellezze del nostro territorio, per il futuro confido in una fattiva collaborazione coi cittadini e con le imprese che va nell’ottica di una valorizzazione del territorio su scala nazionale ed internazionale. Ho visto il lavoro che è stato fatto – ha dichiarato Palomba - e soprattutto apprezzato il fatto di aver saputo affrontare le emergenze che non erano state preventivate grazie alla collaborazione di persone come l’assessore ai servizi sociali Agnese Rinaldi, che si è messa a completa disposizione. E’ necessario incontrarsi intorno ad un tavolo ogni tanto e programmare gli eventi con attenzione, perché credo che lavorare in team sia il preludio a nuovi e più grandi successi – ha aggiunto Palomba -. Per il futuro spero di poter contare sulla collaborazione di questo comitato in vista dell’organizzazione di altri eventi come la festa dei falò di San Giuseppe del 18 marzo, la ricorrenza dell’8 maggio, il cartellone di eventi estivi, gli eventi e spettacoli natalizi e pasquali. Auspico che tutti possano dare il loro contributo – ha chiosato - in modo da essere partecipi in modo attivo e costruttivo, mettendo da parte le critiche, che pure hanno il loro peso perchè credo finalizzate a migliorare sempre più il servizio che forniamo alla cittadinanza”. Per l’8 maggio è in programma una serie di iniziative in collaborazione con gli altri siti seriali di Italia Longobardorum che ha consentito al santuario longobardo di Monte Sant’Angelo di essere inserito ( 6 anni fa) nella lista patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. L’appuntamento dunque è al prossimo anno, e prima ancora al mese di dicembre (in vista del Natale) per confermare le capacità del Comitato.

Matteo Rinaldi