Monte S. Angelo passa dagli abbracci virtuali a quelli reali alla comunità del Carmine

Il furto alla chiesa del Carmine resta e resterà un evento  da condannare senza se e senza ma, eppure qualcosa di positivo è successo. Ieri tutte le forze politiche locali e diverse associazioni,  hanno fatto sentire la loro vicinanza alla parrocchia ed al suo parroco don Domenico Facciorusso attraverso comunicati, note stampa e messaggi privati, oggi dal virtuale si è passati al reale. Alla messa domenicale delle 11, presso la chiesa della Madonna del Carmine a Monte S. Angelo,  i tanti attestati di solidarietà e di vicinanza pubblicati ieri da istituzioni, partiti ed associazioni, si sono materializzati con una grande partecipazione. Il sindaco, la giunta comunale, il presidente del consiglio, i consiglieri comunali, il presidente del centro sociale San Michele Arcangelo con diversi soci, diversi politici dei partiti presenti sul territorio,  la nostra redazione, e alcune altre associazioni, partecipando alla Santa Messa, hanno voluto dimostrare che i montanari sanno dimostrare la loro solidarietà fattivamente. Don Domenico Facciorusso, forse non si aspettava tanta partecipazione, visibilmente commosso è riuscito a dire solo “Grazie a Tutti”. Abbiamo voluto registrare un commento una persona qualsiasi che ha detto: “nei vari comunicati è emerso un filo comune, un riconoscimento per il gran lavoro che don Domenico e la comunità parrocchiale sta svolgendo nell’accoglienza degli ultimi, non meritava questo atto”. La condanna  collettiva, senza colori ed appartenenza, senza strumentalizzazioni elettorali ad un atto che ha colpito al cuore una comunità parrocchiale, fa davvero ben sperare in una coesione sociale perduta da tempo  dalla nostra città.

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