d’Arienzo e il PD vorrebbero far passare che questo sarà l’aumento di tasse più bello che ci sia (#letassepiùbelledisempre), ma in campagna elettorale hanno sbandierato ai quattro venti che non le avrebbero aumentate

 Nei giorni scorsi, con un comunicato dai toni a tratti offensivi verso il Commissario cittadino di Forza Italia (a proposito, d’Arienzo deve sapere che in Forza Italia tutti, ma proprio tutti, condividono i comunicati; non sappiamo se succeda la stessa cosa nella sua maggioranza), il Sindaco d’Arienzo ha detto, senza mezzi termini, che aumenterà la TARI (Tassa rifiuti) e che vuole entrare in ASE.

 Il tono del comunicato era di un Sindaco nervoso perché Forza Italia ha colto nel segno: non sa come dire alla città che aumenterà la tassa rifiuti! Inoltre, si è messo a esibire carte, pensando di fare dispetto a qualcuno, ma ha fatto autogol. Infatti, dalle carte esibite (a proposito, Forza Italia lo ringrazia per averlo fatto, perché non speravamo in tanta collaborazione), si capisce che:

  • ·L’Amministrazione di Iasio non aderì ad ASE, ma espresse solo una manifestazione di interesse per l’adesione (13/06/2014).
  • ·Nella delibera dell’ARO, approvata con il voto favorevole di Monte e Zapponeta, d’Arienzo forse non legge bene che anche quella è un’espressione di intenti (10/07/2014).
  • ·Il Sindaco sa bene che, quando si esprime la volontà di aderire ad un Consorzio, ad un’Azienda di ambito (es. ASE) ecc., bisogna poi portare in Consiglio Comunale l’atto e lo schema di convezione, perché l’Organo preposto a deliberare è proprio il Consiglio (c’è scritto pure nelle carte da lui esibite), cosa che l’Amministrazione di Iasio non fece, avendo inteso qual era la situazione di ASE.
  • ·Se fosse vero quanto ha detto d’Arienzo (fu l’ex Amministrazione ad aderire ad ASE), perché nei circa due anni di governo dei Commissari (da luglio 2015 al 12 giugno 2017) non si diede seguito a quella fantomatica adesione? d’Arienzo sa bene che non si poteva perché non è vero che di Iasio vi aderì.
  • ·d’Arienzo, ancora una volta, si smentisce perché prima dice che fu di Iasio ad aderire ad ASE e poi esibisce (grazie di nuovo, perché la città non ne era a conoscenza) le carte da lui firmate e inviate ad ASE, e per conoscenza ad ARO e Regione, con le quali annuncia l’intenzione di aderire ad ASE. Ma se è vero (e non lo è) che di Iasio aveva aderito, che necessità ha avuto d’Arienzo di scrivere ad ASE? Se non ritiene giusta la dichiarazione del 2014, perché non la sconfessa?
  • ·Il Sindaco dica chiaramente alla città che l’ASE (la municipalizzata del Comune di Manfredonia) non è affatto una società in buona salute finanziaria, avendo circa 3 milioni di euro di debiti, come da certificazione della Procura Regionale della Corte dei Conti, e che ASE, in tali condizioni, non potrà assicurare il servizio: non rischieremmo di far pagare ai cittadini di Monte i debiti di altri?
  • ·Perché il Sindaco, invece che precipitarsi ad aderire ad ASE, non dà mandato agli Uffici comunali di verificare se, restando con Tecneco fino allo scadere del contratto (2020), il costo può essere più basso di quello che farebbe ASE?

Purtroppo, d’Arienzo dimentica che negli anni scorsi il PD, quando era all’opposizione, aveva sempre una soluzione, ma solo per mettere in cattiva luce l’Amministrazione di Iasio. Infatti, l’attuale Presidente del Consiglio, Vergura, sosteneva che, per non aumentare la Tassa rifiuti, fosse meglio aumentare l’Irpef e l’IMU sulla seconda casa, mentre l’attuale Assessore al Bilancio, Rignanese, riteneva che bastava abolire le indennità di Sindaco e Assessori (adesso Rignanese proporrà l’abolizione delle indennità?), prendere i soldi dal Bilancio Comunale (come se i soldi per pagare gli altri servizi venissero presi dal pozzo dei sospiri!) e che quello di di Iasio – che sosteneva che la legge prevede la copertura dei costi del servizio da parte dei cittadini – fosse solo un pretesto. Ora, dopo aver capito, seppur con cinque anni di ritardo, che quanto diceva l’ex Amministrazione era vero, scoprono di avere un problema: aumenteranno la tassa rifiuti e non sanno come dirlo.

Al Sindaco d’Arienzo diciamo che saremo molto attenti e vigili nell'interesse dei cittadini di Monte e non permetteremo operazioni di ingegneria finanziaria a discapito della nostra comunità.

 d’Arienzo e il PD vorrebbero far passare che questo sarà l’aumento di tasse più bello che ci sia (#letassepiùbelledisempre), dimenticando che in campagna elettorale hanno sbandierato ai quattro venti che non avrebbero aumentato le tasse.

 Più volte Forza Italia ha sostenuto che governare e fare politica sono cose troppo serie; la Politica è l’arte della lungimiranza: la Piazza va ascoltata, ma non fomentata; ai cittadini va sempre detta la verità.

 Forza Italia è sempre più convinta che il PD e d’Arienzo non sono certamente all’altezza del compito al quale sono stati chiamati! (fonte: Forza Italia – Sezione di Monte Sant’Angelo)