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Ma intanto la città deve fare i conti con la prima “mini” crisi dell’Amministrazione d’Arienzo. Il Sindaco ha assegnato al Consigliere de Padova la Delega all’area industriale togliendola all’Assessore Rignanese, una scelta, questa, che la dice lunga sui risultati che evidentemente Rignanese non ha portato fino ad ora.

Nel Consiglio Comunale di martedì 27 marzo, la maggioranza guidata dal Sindaco d’Arienzo ha aumentato di 273.000 euro la tassa rifiuti.

Nonostante le proposte della minoranza, fatte giungere anche da Forza Italia che non ha rappresentanza in Consiglio, la maggioranza, incurante delle sollecitazioni e delle giuste motivazioni, non ha ascoltato ed ha proseguito sulla propria strada, dando ai montanari il salasso di Pasqua.

Diverse sono state le proposte che, a nostro avviso, potevano essere accettate, come per esempio:

  • diminuzione, da 90.000 (costo giunta d’Arienzo) a 45.000 euro (costo giunta di Iasio), del costo delle indennità per gli amministratori e per il personale a servizio del Sindaco, ma il PD ha detto NO;
  • riduzione dell’aggio (il compenso) della Società di riscossione dei tributi comunali, ma il PD ha detto NO.

Nei giorni scorsi Forza Italia aveva suggerito all’Amministrazione PD altre possibili soluzioni per reperire somme senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini:

  • nonostante il CCR (Centro Comunale di Raccolta, attivo dal 2016), ad oggi non c’è un piano che consenta l’abbattimento della spesa o di premiare i cittadini che fanno la differenziata;
  • in attesa che si svolga una nuova gara, l’Amministrazione PD avrebbe potuto pensare ad una gestione, anche diretta, del parcheggio “Ex Campo sportivo”, cosa che avrebbe consentito di avere introiti, evitando alla città danni, anche economici.

Per una sola proposta la minoranza è riuscita a far ragionare il PD e d’Arienzo. Infatti, il Consiglio Comunale ha deciso di continuare fino al 2020 la gestione con TECNECO, di non aderire all’ASE di Manfredonia e di costituire una Commissione Consiliare, aperta alla partecipazione delle forze sociali e sindacali, Commissione che abbia il compito di individuare nuove modalità di svolgimento del servizio di igiene urbana e ambientale, allo scopo di renderlo più economico e più efficace, in vista della nuova gara di appalto.

A tutte queste proposte e ai suggerimenti sono seguiti solo silenzio e arroganza.

Ma intanto la città deve fare i conti con la prima “mini” crisi dell’Amministrazione d’Arienzo. Infatti, il Sindaco ha assegnato al Consigliere de Padova la Delega all’area industriale togliendola all’Assessore Rignanese, una scelta, questa, che la dice lunga sui risultati che evidentemente Rignanese non ha portato fino ad ora e che hanno costretto il Sindaco a prendere questa decisione.

Tra aumento di tasse, balletti di deleghe e assenza di programmazione, la città comincia a fare i conti con un’Amministrazione che non ha certamente a cuore le sorti dei cittadini montanari e che fino ad ora non ha fatto nulla, ma proprio nulla e non riesce a portare avanti neppure le cose lasciate pronte dalla ex Amministrazione (ripavimentazione di Corso V. Emanuele, ripavimentazione di Corso Garibaldi, ripavimentazione del Monumento ai Caduti, rifacimento asfalto di Viale Kennedy, Viale della Madonnina, Via Marcisi, lavori zona Niviera, lavori scuola “Giovanni XXIII”, lavori scuola “Tancredi” ecc.). (Fonte: Forza Italia – Monte Sant’Angelo)