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 Venerdì 4 l’opera del M° Peppino Principe, sabato 5 una rievocazione storica, il 9 un docufilm e l’11 e il 12 doppio appuntamento con un’opera musicale moderna

Oltre alle presentazioni e ai convegni spazio anche alla musica, al cinema, alla lirica, al teatro-musicale. Ricco il cartellone degli eventi gratuiti di “Michael. Festival del patrimonio culturale, spirituale, naturale, enogastronomico” in programma nella “Città dei due Siti UNESCO” dal 4 al 12 maggio. Dopo l’elegante e raffinato concerto di Sergio Cammariere del 30 aprile, venerdì 4 maggio è la volta dell’opera lirica “Alleluia San Michele”, un tributo al famoso fisarmonicista M° Peppino Principe, scomparso lo scorso 9 marzo; sabato 5 maggio, al Castello, si terrà una rievocazione storica della “battaglia tra Bizantini e Longobardi” per celebrare la seconda apparizione di San Michele Arcangelo, detta “della vittoria”; mercoledì 9 spazio al cinema con la proiezione del docufilm “Mi-ka-el” che racconta del culto dell’Arcangelo in Europa; la grande chiusura è per venerdì 11 e sabato 12 maggio, un doppio appuntamento con l’opera musicale moderna “San Michele. L’Angelo dell’Apocalisse”. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito (fino ad esaurimenti posti). Il programma completo del Festival: http://www.montesantangelo.it/files/file/michael/michael_2018_programma(1).pdf

VENERDÌ 4 MAGGIO “ALLELUIA SAN MICHELE” DEL M° PEPPINO PRINCIPE – “Alleluia San Michele. Michael l’Arcangelo – Storia dei Longobardi” è una cantata profana in forma di oratorio scritta dal Maestro Peppino Principe su libretto di Oreste Fasano e prodotta da Biagio Ciuffreda.

L’opera andrà in scena venerdì 4 maggio, alle ore 20.30, nell’Auditorium “Markiewicz” del Santuario di San Michele Arcangelo.

Al pianoforte il M° Simonetta Tancredi (già Maestro di sala e palcoscenico del Teatro alla Scala di Milano) con i lirici: Clementina Regina (Soprano), Antonella Carpenito (Mezzosoprano), Nazareno Darzillo (Tenore), Roberto Gaudino (Baritono), Marino Orta (Basso).

L’anteprima mondiale dell’opera si tenne nella Grotta dell’Arcangelo il 7 agosto del 2005 con un’orchestra di 120 elementi diretta dal M° Leonardo Quadrini e il Coro del Teatro dell’Opera della Romania.  

Il M° Peppino Principe, nato a Monte Sant’Angelo il 15 settembre del 1927, è scomparso lo scorso 9 marzo a 91 anni. È stato tra i più grandi fisarmonicisti al mondo il “Principe della Fisarmonica”: per 20 anni in Rai, nel 1946 vinse il premio come “miglior fisarmonicista jazz”, è stato tra i fondatori dello Zecchino d’Oro, nel 1961 ha ricevuto l’Oscar Mondiale della Fisarmonica e nel 1964 l’Ambrogino d’Oro. Nello stesso anno ha accompagnato con la sua fisarmonica Domenico Modugno e la sua “Dio come ti amo” a Sanremo. Tra i fautori del jazz made in Italy, ha venduto più di 20 milioni di dischi nel mondo e ha ricevuto una decina di cittadinanze onorarie, tra cui quella della Città di Castelfidardo. Nel 2013 è stato il testimonial di Monte Sant’Angelo nel docufilm “L’Italia dei Longobardi”, prodotto dall’Associazione Italia Langobardorum e realizzato in partenariato con Archeoframe, il laboratorio di valorizzazione e comunicazione dei Beni Archeologici dell’Università IULM di Milano.

SABATO 5 MAGGIO LA RIEVOCAZIONE STORICA DELLA “BATTAGLIA TRA BIZANTINI E LONGOBARDI” – Per celebrare la seconda apparizione di San Michele Arcangelo dell’8 maggio, detta “della vittoria”, nel fossato del Castello Normanno-Svevo-Aragonese di Monte Sant’Angelo, sabato 5 maggio, alle ore 20, si terrà una rievocazione storica della “battaglia tra Bizantini e Longobardi” promossa dal Centro Studi storico-archeologici del Gargano in collaborazione con “Gens Langobardorum”, “Benevento Longobarda” e “Numerous Kyntanon”.

“Nel 642, quando Aione era duca di Benevento, un esercito di Slavi era sbarcato a Siponto, ponendo il campo lì vicino. Il Duca longobardo Aione mosse contro di loro, ma gli Slavi riuscirono ad attirarlo in trappola e lo uccisero. Radoaldo, venuto a conoscenza della morte di Aione, sfruttò l’occasione per marciare verso il Gargano ed aiutare i Sipontini. Radoaldo vinse sugli Slavi, costringendoli a fuggire. Il riavvicinamento tra Sipontini e Longobardi, molto probabilmente preoccupò i Bizantini, che detenevano ancora il potere in diverse aree della Puglia e temevano un’alleanza tra Sipontini e Longobardi. Forse questa nuova situazione venutasi a creare, con i Sipontini favorevoli e alleati dei Longobardi, preoccupò a tal punto i Greci che decisero di attaccare il santuario, come ci ricorda Paolo Diacono (Libro V,46).

Si ritiene che intorno al 650 il duca longobardo Grimoaldo vinse una battaglia che comportò il successivo possesso del santuario, ma non è facile ricostruire se a quell’epoca esso fosse già nella sfera d’influenza longobarda o ancora sotto il dominio dei Bizantini (Greci). La battaglia, avvenuta tra il 650 e il 660, fa diventare il Gargano parte del Ducato di Benevento, sottomesso prima ai duchi e poi ai principi longobardi fino alla fine del IX sec. La diocesi Sipontina perse però la sua indipendenza (forse già alla metà del VII secolo) e fu posta sotto la giurisdizione di Benevento dal duca Romualdo I, proprio su richiesta del vescovo di Benevento, di nome Barbato, che distrusse un albero dove si svolgevano dei rituali pagani e una vipera d’oro, un idolo pagano che i Longobardi a Benevento continuavano ad adorare (il racconto è nella Vita di Barbato, del IX-X secolo)”.

MERCOLEDÌ 9 LA PROIEZIONE DEL DOCUFILM “MI-KA-EL” – La linea di San Michele Arcangelo collega i principali luoghi di culto europei dedicati all’Arcangelo Michele. Si tratta di una linea ideale che sotto l’impulso delle apparizioni di San Michele e la costruzione di edifici sacri a lui dedicati, diventa via di pellegrinaggio ma anche via di comunicazione storica. Tra i luoghi principali St Michael’s Mount (Cornovaglia), Mont Saint-Michel (Francia), la Sacra di San Michele in Val di Susa (Piemonte) e il Santuario di Monte Sant’Angelo nel Gargano (Puglia).

“Un docufilm non convenzionale, di spunto autobiografico. Quando sei alla ricerca di te stesso e quando tutto sembra perso, ricordati che c’è sempre una forza che ti guida. Forse, dopo, quando tutto sarà passato riuscirai a mettere insieme tutti quei puntini che sembrano oramai lontani, ma stai pur certo, legati insieme da un unico meraviglioso grande Disegno. In cammino verso i luoghi sacri di San Michele Arcangelo, una figura per culto nel mondo, secondo solo a quella della Madonna. MiKaEl, chi come Dio? Chi siamo? Cosa vogliamo? Se fosse proprio lui a guidare i nostri passi? Ci siamo riscoperti davvero in molti, moltissimi sulla stessa “linea”. Quella linea sottile, che taglia in due i mali del Mondo. E allora io ti chiedo: C’è davvero qualcosa guardando oltre?” – spiega nella sinossi la casa produttrice, la Philms di Perugia. Il docufilm è interpretato dal noto attore Massimiliano Varrese e diretto da Filippo Fagioli. Alla proiezione – in programma per mercoledì 9 maggio, alle ore 20.30, nell’Auditorium “Markiewicz” del Santuario di San Michele Arcangelo - sarà presente anche Grazia Francescato, già leader del WWF e portavoce dei Verdi. Il teaser https://www.youtube.com/watch?v=ul_vqCGzZYA

VENERDÌ 11 E SABATO 12 L’OPERA MUSICALE MODERNA “SAN MICHELE. L’ANGELO DELL’APOCALISSE” - Dopo il grande successo dell’anteprima romana del 29 settembre 2017, in forma di concerto, l'Opera musicale moderna “San Michele, l’Angelo dell’Apocalisse” approda a Monte Sant’Angelo con un doppio appuntamento: venerdì 11 e sabato 12 maggio, alle ore 20, nell’Auditorium “Markiewicz” del Santuario di San Michele Arcangelo.

Lo spettacolo nasce da un'idea del compositore Simone Martino di rappresentare la figura dell'Arcangelo Michele, guerriero difensore della volontà divina. L'Opera è frutto della collaborazione di Simone Martino con il poeta Lorenzo Cioce per i testi e Padre Gaetano Saracino per la dimensione spirituale. Aristotele Aebli è produttore ed editore musicale. La regia è a cura di Andrea Palotto. Lo spettacolo si ispira al Libro dell’Apocalisse e viene narrato con forza e vigore all’interno di una cornice profondamente spirituale con un linguaggio universale, concreto e attuale. Protagonista è l’eterna lotta tra il bene e il male, rappresentata da San Michele, principe delle milizie celesti, e Lucifero, l'angelo ribelle. "Ogni personaggio incarna un sentimento profondamente attuale" - spiega Simone Martino. I protagonisti sul palcoscenico sono grandi performer del mondo musical italiano: Luca Marconi (Tornerà a interpretare il ruolo di San Michele), Luca Gaudiano (Lucifero), Martina Bianca Cenere (Maria), Sharon Alessandri (demone Lamia), con la partecipazione di Giosuè Tortorelli (nel ruolo di Dio). Quattro le novità del cast: Lorenzo Tognocchi (San Gabriele), Enrico D’Amore (San Giovanni), Massimiliano Lombardi (San Raffaele) e Danilo Giannini (demone Leviathan). La durata dello spettacolo è di circa 80 minuti e la rappresentazione, eseguita rigorosamente live, sarà arricchita da splendidi e originali costumi di scena creati appositamente da Rita Pagano e Fabrizio Del Prete. L'Opera Musicale moderna ha ottenuto il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura, presieduto dal Cardinal Gianfranco Ravasi.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito (fino ad esaurimenti posti).

#Michael2018 _ #LaCittàdeidueSitiUNESCO _ www.montesantangelo.it

 Ampio il partenariato di “Michael. Festival del patrimonio culturale, spirituale, naturale, enogastronomico”. Promosso da: Assessorato alla cultura, turismo, istruzione della Città di Monte Sant’Angelo, Ente Parco Nazionale del Gargano, Associazione Italia Langobardorum, Padri Micheliti del Santuario di San Michele Arcangelo e dal Centro studi Micaelici e Garganici dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro; in collaborazione con: “Amici della Musica” | Centro Studi Storico-Archeologici del Gargano | Club per l’UNESCO | coop. Ecogargano | Dove andiamo sul Gargano | Monte Sant’Angelo Francigena | Pro Loco | Rotary International (Distretto 2120) | Ugr27; con il patrocinio di: Regione Puglia (Assessorato all’Industria turistica e culturale), Enit (Agenzia nazionale turismo), CEI (Conferenza Episcopale Italiana) - Ufficio nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport, Arcidiocesi Manfredonia-San Giovanni Rotondo-Vieste, Pugliapromozione.

Per informazioni: 0884 562062 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - @infopointMonteSantAngelo