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Le maliziose bugie della campagna elettorale vengono a galla

Con delibera di giunta regionale n. 583/2018 la Regione Puglia ha applicato le direttive del Decreto Ministeriale 70 del 2 Aprile 2015, con il quale si prevede la chiusura di tutti i Punti di Primo Intervento (PPI), trasformandoli in postazioni di ambulanza medicalizzata.
Il 30 Aprile 2018 anche a Monte Sant’Angelo è prevista la chiusura del PPI.

L’AMBULANZA MEDICALIZZATA
è un “successo dell’attuale amministrazione PD con Piemontese e Emiliano”? NO.
La medicalizzata a Monte è stata prevista dal Ministero della Salute nel 2015.

L’INAUGURAZIONE “FARLOCCA” DEL PPI PRIMA DELLE ELEZIONI COMUNALI
Nel bollettino regionale n. 145 del 16/12/2016 fu la stessa Regione Puglia a comunicare la chiusura di tutti i PPI prevista entro il 31/12/2017.
C’è qualcosa di strano. Non fu lo stesso Raffaele Piemontese ad inaugurare il PPI a Monte Sant’Angelo l’8 Giugno del 2017 a soli 3 giorni dalle elezioni comunali?
Cambiamonte, D’Arienzo, Piemontese ed Emiliano autori di un’opera di teatro fantastica!
Oggi possiamo dirlo: è stata smascherata una bugia colossale del PD. Fu fatto gioco scorretto a pochi giorni dalle elezioni per aprire un Punto di Primo Intervento, sapendo che dopo 6 mesi avrebbe dovuto chiudere.
Contribuì ad influenzare il risultato delle elezioni comunali.

LA NOSTRA PROPOSTA
Vogliamo guardare avanti. Non tutto è perduto e analizzando il D.M. 70 ci si rende conto che richiede esplicitamente di prendere in considerazione le esigenze dei territori, e non semplicemente i numeri, per realizzare il Piano di Riordino.
Pertanto, riteniamo che una battaglia congiunta con tutte le forze politiche, di maggioranza, di minoranza ed extra consiliari, possa consentirci di trovare una soluzione per tenere aperto in qualche modo un punto di prima emergenza. Noi la nostra proposta ce l‘abbiamo già.
Chiamiamo a raccolta tutte le forze politiche e tutti i cittadini per affrontare DA COMUNITA’ COESA questo tema. Sul diritto alla salute dei cittadini non si scherza.

Chiediamo ai cittadini di partecipare ai Consigli Comunali.
“Libertà è partecipazione”