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Nel luglio dello scorso anno la Regione Puglia ha pubblicato un bando grazie al quale sia soggetti privati sia Enti Pubblici (per esempio, i Comuni) avrebbero potuto ricevere finanziamenti per interventi di prevenzione dei danni al patrimonio forestale causati da incendi, calamità naturali, eventi catastrofici o per difendersi dagli attacchi di parassiti (es., la processionaria).

La data di scadenza per la presentazione della richiesta era fissata ad ottobre 2017, poi prorogata al 9 gennaio 2018. Ciò significa che d’Arienzo, l’Assessore all’Agricoltura Rignanese e tutta l’Amministrazione hanno avuto ben sei mesi di tempo per preparare un progetto valido, cosa che evidentemente non è stato se la Regione non lo ha ritenuto degno di finanziamento! Infatti, sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia del 10 maggio 2018 è stato pubblicato l’elenco delle domande presentate, con l’indicazione che sono ammesse a finanziamento solo le prime 87. Quella presentata dall’Amministrazione d’Arienzo si è classificata alla posizione 113, lontana di trenta posizioni dall’ultima finanziata, e purtroppo solo un miracolo potrebbe far rientrare la domanda di Monte, viste le risorse messe a disposizione dei progetti.

Ancora una volta, d’Arienzo e la sua Giunta hanno dato prova della loro incapacità a programmare nell’interesse della città; è, questa, insieme a tante altre, l’ennesima bocciatura che la Regione Puglia dà a d’Arienzo e al PD.

Eppure, molti sono stati i Comuni della provincia di Foggia ai quali la Regione ha assegnato un buon punteggio per i progetti presentati. La Giunta d’Arienzo sta gestendo in modo inefficace e clamorosamente fallimentare il raggiungimento di obiettivi strategici per la tutela e la valorizzazione del patrimonio forestale e ambientale, risultati di improvvisazione e assenza di programmazione.

Con quel finanziamento il Comune avrebbe potuto mettere in sicurezza, se non tutto, almeno una parte del patrimonio boschivo comunale per difenderlo da eventuali incendi estivi, o si sarebbe potuto combattere la processionaria, o mettere in sicurezza dalle violente piogge i versanti della montagna che costeggiano la strada che da Monte porta a Manfredonia.

È chiaro che d’Arienzo e il PD non sono all’altezza del ruolo che ricoprono, ma la cosa grave è che la loro incapacità politico-amministrativa sta portando solo danni a Monte Sant’Angelo.

FORZA ITALIA si augura che, per il bene della città, l’Amministrazione riesca almeno a centrare i prossimi appuntamenti della programmazione PSR 2014/2020, cosa di cui dubitiamo fortemente.

FORZA ITALIA esorta l’Amministrazione d’Arienzo a cominciare ad amministrare seriamente, perché gli elettori li hanno chiamati per questo e non per gli annunci sui social!

(Fonte: Forza Italia – Monte Sant’Angelo)


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