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Qualche settimana fa la popolazione pugliese si svegliava con un nuovo incubo, la chiusura dei Punti di Primo Intervento. Dopo l'allarme scattato e l’eco che si è propagato per un fatto tanto grave, sono iniziate le mobilitazioni da parte  delle forze politiche con  comunicati stampa raccolta  firme, quest’ultime a cura  del Meetup Monte in Movimento,  dove circa 1800 cittadini della nostra città hanno voluto far sentire la propria voce attraverso questo strumento, firme poi consegnate nelle mani del presidente Emiliano.

Presso la sala consigliare della ex comunità Montana è stato organizzato, dall’amministrazione comunale, un incontro dove sono intervenuti l’assessore Piemontese, il dott. Ruscitti, il dott. Piazzolla ed il sindaco e dove  si è cercato di chiarire ciò che avverrà. Non sappiamo se l’evento svoltosi è stata conseguenza degli atti messi in campo dalle forze politiche, però finalmente  è arrivato il chiarimento ufficiale con notizie più certe, visto che come lo stesso assessore Piemontese ha ribadito, l’aver voluto fare un evento in streaming, denota la volontà di metterci la faccia con tutta la responsabilità del caso.

L'assessore Piemontese esponendo la situazione pregressa, quella attuale e ciò che avverrà, ha ridato tranquillità alla gente intervenuta per capire cosa stesse accadendo.

Non ci sarà, quindi, chiusura dei punti di primo intervento ma ci sarà una diversa gestione.

Diversi sono stati gli interventi dal pubblico, tra i quali anche la richiesta della grillina Pina Gentile di tradurre in un atto scritto le promesse fatte in questa sede dall’assessore e dagli intervenuti.

Tutti gli intervenuti hanno ricevuto rassicurazioni sulla migliore gestione del centro, tra i quali spiccano le richieste di Matteo Renzulli e del dott. Cotugno, il primo per un potenziamento della diabetologia, il secondo per le consulenze postume al primo  intervento presso i PPI.

Anche il consigliere Napoleone Cera è intervenuto, per chiedere ai tecnici regionali più solerzia negli interventi di riconversione.

La gente presente, sembra essere andata via più tranquilla di come era arrivata per le poche e non complete notizie ricevute nei giorni scorsi. Sulla salute non c’è da scherzare, Monte negli anni scorsi ha pagato prezzi troppo alti.