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 Il 30 Maggio u.s., nella sala consiliare di Monte Sant'Angelo, è stato sciolto il nodo sulla preannunciata chiusura del Punto di Primo Intervento. L'assessore regionale Raffaele Piemontese, in diretta streaming, ha rassicurato i cittadini asserendo che Monte Sant'Angelo potrà contare su un servizio di emergenza/urgenza costituto da una postazione mobile 118 medicalizzata, già esistente, ed una postazione fissa, gestita anch'essa dal 118, con gli stessi compiti e lo stesso organico dell'attuale PPI che tuttavia sarà chiuso; il tutto in piena compatibilità col DM 70 che, ricordiamo, per i territori geograficamente disagiati, quale quello del nostro paese, prevede delle " eccezioni ".

Il racconto del Piemontese è stato confermato e avallato dal Direttore del Dipartimento promozione della Salute e del Benessere sociale della Regione Puglia, Giancarlo Ruscitti e dal Direttore Generale dell'ASL FG, Vito Piazzolla.

Contento di questo favorevole atteggiamento della Regione, scaturito o, quantomeno, accelerato dalla copiosa raccolta firme consegnata ad Emiliano, in ossequio al vecchio detto: "fidarsi è bene, non fidarsi è meglio", questo meetup, continuerà a seguire attentamente l'evolversi della vicenda fino all'emanazione di un atto ufficiale da parte della regione Puglia in concertazione con la nostra ASL.

Abbiamo, infatti, già inviato alla consigliera regionale, Rosa Barone, un'istanza rivolta ad Emiliano, con cui chiediamo di deliberare e di mettere nero su bianco quanto pomposamente annunciato dall'assessore Piemontese al cospetto dei cittadini di Monte Sant'Angelo.

Soltanto allora ci fermeremo e, senza abbassare la guardia, saremo un po' più tranquilli.