Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Per continuare la navigazione,  clicca sul pulsante per chiudere.

questo sito non fa raccolta dati degli utenti, pertanto non è soggetta al GDPR.

 EVENTUALI BANNER PRESENTI NEL SITO POTREBBERO FARE RACCOLTA DATI NON DIPENDENTI DA NOI. 

logo

Pubblichiamo un appello alle istutuzioni di un operatore commerciale di Monte S. Angelo, Domenico Prencipe che sulla sua pagina di facebook scrive:

"Faccio un appello alle istituzioni locali (Comune di Monte Sant'Angelo, Parco Nazionale del Gargano, GAL Gargano) affinchè provvedano con estrema urgenza ad iscrivere Monte Sant'Angelo tra le città dell'olio. Entrare in questo elenco non è complesso, nè costoso. Ma contribuirebbe a dare un ulteriore impulso ad una delle principali (e più sottovalutate) economie del nostro territorio.

In Provincia di Foggia i comuni iscritti tra le "città dell'olio" sono "solo": Carpino - Mattinata - Serracapriola - Torremaggiore - Vieste.

Segnalo anche altre città che producono un olio sublime, non presenti in questo elenco (mancanza gravissima da parte degli enti locali): Apricena, San Severo, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e tante, tante altre. Gli enti locali si sveglino, affinchè affianchino gli operatori economici che tra mille difficoltà cercano di crescere (e spesso di sopravvivere) in questo territorio."

Siamo certi che l'amministrazione comunale prenderà in considerazione tale appello, ricordiamo che in passato ci furono richieste simili per altri prodotti che andrebbero tutetali e protetti, magari richiedendo i marchi DOP, IGP ecc. ecc., non possiamo dimenticare che Monte S. Angelo ha prodotti come "pane, caciocavallo podolico e ostie ripiene" che se adeguatamente valorizzate, potrebbero fare la differenza in termini di produzione e commercializzazione.