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Presso la Conferenza Stato è in discussione il nuovo progetto di Ospedale di Comunità, che sarà approvato sicuramente nei prossimi mesi. Il progetto, presentato a marzo 2018 dal Governo Gentiloni, presenta novità molto interessanti e può offrire alla popolazione di Monte S. Angelo l’opportunità di avere un servizio sanitario assolutamente necessario.

I punti fondamentali del nuovo Regolamento dell’Ospedale di Comunità sono i seguenti:
1. L’Ospedale di Comunità è una struttura pubblica o privata accreditata.
2. L’O. d. C. può avere una sede propria e essere collocato in strutture sanitarie polifunzionali o presso plessi ospedalieri riconvertiti.
3. L’O. d. C. ha un numero limitato di posti letto, di norma tra 15 e 20. E’ possibile prevedere fino a due moduli, ciascuno di norma con un numero di 15-20 posti letto.
4. All’ O. d. C. possono accedere pazienti con patologia acuta minore che non necessitano di ricovero in ospedale o con patologie croniche riacutizzate che devono completare il processo di stabilizzazione clinica, provenienti dal domicilio o da altre strutture residenziali, dal pronto soccorso o dismessi da presidi ospedalieri per acuti.
5. L’O. d. C. può prevedere ambienti protetti, con posti letto dedicati a pazienti con demenza o disturbi comportamentali.
6. La responsabilità igienico-organizzativa e gestionale dell’O.d.C. pubblico è in capo ad un medico designato dalla direzione sanitaria aziendale.
7. La responsabilità organizzativa dell’assistenza in ogni modulo è in capo al coordinatore infermieristico dell’O. d.C. .
8. Nell’ O. d. C. il responsabile clinico è un medico dipendente o convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale.
9. L’assistenza/sorveglianza infermieristica è garantita 24 ore.
10. In caso di necessità l’infermiere attiva, durante le ore diurne, il responsabile clinico della struttura e si avvale, nelle ore notturne, nei giorni festivi e nelle ore prefestive, del Servizio di continuità assistenziale.
11. In presenza di accordi specifici regionali può essere attivato il responsabile clinico della struttura in turno nelle ore notturne, festive e prefestive.
12. In caso di emergenza viene attivato il Sistema di Emergenza Urgenza territoriale (118).
13. Per un modulo fino a 20 posti letto deve essere garantita la presenza delle seguenti altre figure: 1 infermiere coordinatore, 1 infermiere professionale,2 operatori socio-sanitari per ogni turno diurno, 1 infermiere professionale e 1 operatore socio-sanitario per il turno notturno.

Il Plesso ospedaliero di Monte S. Angelo possiede tutti i requisiti strutturali e tecnologici per avere l’Ospedale di Comunità in questa nuova configurazione.

Per il conseguimento di questo obiettivo, oltre all’impegno doveroso di tutte le Forze politiche e dei Movimenti civici presenti nella nostra Città, sono assolutamente indispensabili la mobilitazione e la vigilanza attiva di tutta la popolazione, da ora e per i prossimi mesi.

Nessun dimentichi che la Regione Puglia, al momento della riconversione dell’Ospedale di Monte S. Angelo, si impegnò formalmente con il nostro Comune a realizzare qui l’Ospedale di Comunità.

 “Verso il Futuro”


Officina Creativa