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Carissimi alunni, genitori, docenti e personale tutto dell’I.C. Tancredi-Amicarelli di Monte S. Angelo, l’inizio di un nuovo anno scolastico è sempre un momento estremamente significativo nella vita di una comunità; durante i primi giorni di settembre i bimbi, i ragazzi, i genitori e i docenti vivono con trepidazione e attesa il primo giorno di scuola.

Con entusiasmo e determinazione, ma anche con senso di responsabilità, impegno e servizio mi accingo a vivere questa nuova sfida e, nell’assumere la dirigenza di questo Istituto, ho il piacere di rivolgere un affettuoso saluto a tutti Voi: alunni, famiglie, personale che opera nella scuola.

Un cordiale saluto lo rivolgo al Dirigente Scolastico Luca Fidanza che mi ha preceduto, ai dirigenti degli altri Istituti presenti nella Città e alle loro Comunità scolastiche, nonché alle Forze dell’ordine presenti sul territorio comunale, alle Associazioni culturali e alle Forze politiche e religiose.

Anche il Dirigente Scolastico, al suo primo giorno di incarico nella nuova scuola della sua Città che si appresta a dirigere come reggente, si trova di fronte a mille interrogativi, mille dubbi, ma anche di fronte a una sola certezza: l’emozione per il privilegio di aver assunto la dirigenza di questo Istituto, invaso dal sentimento di servizio per il bene comune.

Da parte mia posso assicurarVi che produrrò ogni sforzo per non vanificare quanto è stato fatto di buono negli anni passati, cercherò di svolgere il mio compito con responsabilità, consapevole del ruolo fondamentale che la scuola riveste in questo momento per educare giovani e adulti all’Umanità, rispettando le diverse dimensioni dell’apprendimento, cioè motivando all’apprendimento orizzontale (Life wide learning), verticale (Life long learning) e di profondità (Lifedeep learning).

Sono certo che sapremo camminare insieme, ognuno con i propri bisogni, aspettative, talenti, competenze e responsabilità, per una Scuola Inclusiva e di qualità, in grado di garantire il successo educativo e formativo a tutti gli alunni, creando le condizioni idonee per il benessere organizzativo e didattico di alunni e adulti e costruire un’autentica Comunità educante.

Per me è motivo di orgoglio e di piacere intraprendere questa esperienza in una comunità come la vostra, attenta ai bisogni di ogni studente, consapevole che la scuola deve principalmente educare attraverso l’istruzione, per formare cittadini attivi e responsabili, in grado di inserirsi positivamente nella società in cui vivono, capaci di affrontare i problemi del quotidiano e di porsi di fronte ad essi in termini sostenibili.

Mi auguro che il percorso educativo-didattico, a cui tutti siamo chiamati a contribuire (come diritto pr gli alunni, come dovere per gli adulti), possa essere portato avanti in un clima cooperativo e costruttivo, proiettato sempre verso obiettivi più elevati, con la finalità permanente di educazione all’emosia e all’umanità.

Ben venga l’impegno di tutti affinché la scuola sia il luogo di incontro, di apertura al territorio, delle pari opportunità, dell’accoglienza, dell’inclusione, della crescita culturale, affettiva, emotiva, cognitiva, relazionale dei bambini, dei ragazzi, ma anche di noi adulti. Il nostro dovere è quello educare attraverso l’istruzione, di aiutare gli alunni a non sentirsi mai soli e ad accompagnarli nei momenti difficili che il percorso di crescita, inevitabilmente, comporta, attraverso una costante azione di scaffolding emotivo e cognitivo.

Quest’anno, in qualità di nuovo Dirigente, tocca a me porgere a tutti gli auguri per un buon anno scolastico, capace di futuro per tutti.

Rivolgo un saluto particolare alle famiglie cui è rimesso l’importante e delicato compito dell’educazione dei propri figli, con l’auspicio di una condivisione della responsabilità educativa e di una partecipazione sempre più attiva, concreta e proficua. So che fate tanto per seguire i vostri ragazzi nel processo di educazione-istruzione avviato dalla scuola e so che tanto vi rimane da affrontare, visto che il processo educativo e formativo non si conclude mai. Vi ringrazio per l’impegno e la collaborazione, perché solo stringendo un’autentica alleanza educativa, potremo aiutare i bambini e i ragazzi nel loro processo di crescita, verso la cittadinanza attiva, responsabile e sostenibile. Da parte mia, io sarò sempre disponibile all’ascolto per costruire un nuovo patto di corresponsabilità educativa (PEC).

Ai docenti, assi portanti della scuola, che svolgono quotidianamente il loro lavoro con passione, professionalità e impegno, giunge tutto il mio sostegno affinché possano continuare a svolgere questo importante e delicato ruolo di formazione delle nuove generazioni seguitando a far maturare conoscenze, competenze e abilità fondamentali per preparare i ragazzi alla vita grazie a una scuola di qualità, laboratorio quotidiano di educazione, fiducia, autonomia e responsabilità. Ad essi, ricordando che l’educazione è un diritto per gli alunni, un dovere per la scuola, rivolgo:

 l’invito al viaggio insieme per accettare le 10 sfide di Perrenoud, per essere educatori e costruttori di comunità insieme al dirigente;

 l’appello a praticare quotidianamente come strumenti compensativi la relazione educativa e la motivazione;

 la sfida di ripensare insieme la scuola e l’educazione, andando oltre l’apprendimento;

 il mio sostegno quotidiano con la direzione, il coordinamento e la valorizzazione.

Alla DSGA, al personale amministrativo (AA) e ai collaboratori scolastici (CS) auguro proficuo lavoro, consapevole che la loro attività di supporto è necessaria e indispensabile al buon funzionamento della Scuola, in quanto attori della comunità educante (CCNL scuola 2018).

Desidero, altresì, porgere i miei saluti all’Ente Locale, alle associazioni civili, culturali, militari e religiose presenti nel territorio, con i quali è mia intenzione avviare un rapporto di dialogo costruttivo, ascolto, di collaborazione, con l’auspicio che possano supportare l’Istituto nell’espletamento delle finalità istituzionali, quali l’educazione, la formazione e l’istruzione, per garantire a tutti gli alunni le migliori condizioni di crescita e sviluppo.

Infine, un abbraccio a tutti gli alunni, in particolare ai più piccoli della scuola dell’Infanzia (“ambiente protettivo, capace di accogliere le diversità e promuovere le potenzialità di tutti i bambini”) per i quali questa esperienza segna l’inizio di un’avventura unica e irripetibile, nonché agli alunni della scuola Primaria, luogo “fondamentale per l’apprendimento e lo sviluppo dell’identità degli alunni, nel quale si pongono le basi e si acquisiscono gradualmente le competenze indispensabili per continuare ad apprendere a scuola e lungo l’intero arco della vita”, auguro di iniziare al meglio questo nuovo anno scolastico, vivendo l’impegno scolastico come importante risorsa per il loro futuro e considerando la scuola come punto di riferimento del percorso educativo e formativo, necessario per la realizzazione del loro progetto di vita e, infine, agli alunni della secondaria di 1° grado per un progetto di cittadinanza responsabile e sostenibile.

Cari ragazzi, considerate la scuola come un’esperienza speciale, partecipate attivamente alla vita della scuola, siate corretti e collaborativi, rispettate e riconoscete l’altro, non arrendetevi nei momenti difficili, chiedete e vi sarà dato, bussate e vi sarà aperto, perché la fragilità interroga sempre l’educazione per avere risposte significative.

Non sprecate tempo e usate bene e fino in fondo la scuola, servitevene per conoscere la realtà che vi

circonda e per costruire relazioni significative, per esprimere i vostri talenti.

Una scuola di qualità, migliore dipende anche da voi: siate protagonisti dell’avventura del sapere. Il futuro è anche nelle vostre mani e va costruito con impegno e responsabilità, ma anche con l’entusiasmo che caratterizza la vostra età. Abbiate il coraggio di volare alto, aiutateci a coltivare i

vostri sogni, affinché diventino anche i nostri, aiutateci a crescere con Voi!

“L’obiettivo è di proporre un’educazione che lo spinga a fare scelte autonome e feconde, … ed ancora “In quanto comunità educante, la scuola genera una diffusa convivialità relazionale, intessuta di linguaggi affettivi ed emotivi, ed è anche in grado di promuovere la condivisione di quei valori che fanno sentire i membri della società come parte di una comunità vera e propria”. “La

scuola affianca al compito “dell’insegnare ad apprendere” quello “dell’insegnare a essere”, per valorizzare l’unicità e la singolarità dell’identità culturale di ogni studente.

Particolare attenzione verrà data all’applicazione delle Indicazioni Nazionali del 2018, al fine di favorire, facilitare e sostenere i processi di ricerca-azione e di fornire gli strumenti necessari per assicurare il diritto di apprendimento a tutti gli alunni, promuovendo “una scuola di tutti e di ciascuno, dunque, un ambiente inclusivo e sostenibile, capace di futuro per tutti“…considerando l’accoglienza permanente delle diversità un valore irrinunciabile”, coordinando e promuovendo la condivisione e la collegialità delle scelte dei docenti, nel rispetto dei diritti sanciti dalla Costituzione:

 la libertà di insegnamento,

 il diritto all’educazione e all’apprendimento degli alunni

 il diritto di scelta educativa dei genitori.

Desidero lavorare con tutti Voi, per promuovere iniziative e azioni di miglioramento, in un clima di

dialogo permanente, di rispetto reciproco, di condivisione, confidando nel senso di responsabilità di

ciascuno e nel rispetto delle regole e della persona di tutti.

Solo insieme possiamo, vogliamo e dobbiamo farcela.

Sarò per voi Preside (in quanto presidio …) e Dirigente per dirigere, coordinare e valorizzare le risorse umane di tutti, quale costruttore di Comunità.

Con l’augurio più sincero di Buon anno scolastico, Vi saluto Cordialmente, ringraziandovi per la calorosa accoglienza.

Concludo sottolineando l’azione dirigenziale e la scuola come servizio alla persona, avendo come costante e significativo riferimento questa frase che racchiude una visione e un progetto di vita:

«Quello che facciamo per noi muore con noi, ma quello che facciamo per gli altri rimane per sempre».

Il Dirigente Scolastico

Filippo Quitadamo