A don Salvatore

Per altri lidi
più ameni
cammini
dove tutto è pace.
Fiero,
impavido,
audace.
Scolora il cielo
che ti accoglie,
tace
come lo scampanio
all’imbrunire
dell’ultima luce.
Nulla
è più severo ora
del tuo vangelo,
nulla
è più mite
del tuo rosario.
Non mancarmi
nella preghiera,
parlami
del Buon Dio,
ancora,
e sempre veglia
sulle sue anime inquiete.


L.Filomena Taronna