Riprende l'attività del Drengot's pub - Monte S. Angelo Notizie - ilgiornaledimonte.it

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Per continuare la navigazione,  clicca sul pulsante per chiudere.

questo sito non fa raccolta dati degli utenti, pertanto non è soggetta al GDPR.

 EVENTUALI BANNER PRESENTI NEL SITO POTREBBERO FARE RACCOLTA DATI NON DIPENDENTI DA NOI. 

logo

Nel cuore della movida montanara, a poche decine di metri dal santuario di San Michele (entrato a far parte del patrimonio mondiale dell’Umanità dell’Unesco) è ubicato il Drengot’s Pub, uno dei pochi locali realizzati sul modello anglosassone presenti a Monte Sant’Angelo, dove i Pub in stile british si contano sulle dita di una sola mano. Il locale in questione fu aperto più di venti anni fa e, a fasi alterne, passò di gestione in gestione, fino a che nel 2014, due intraprendenti ragazzi montanari, Pasquale Giordano e Giuseppe Scirpoli ebbero il coraggio di cominciare tutto da zero e di scommettere su un’attività che in quattro anni di vita ha portato loro  tante soddisfazioni. “Abbiamo deciso di rilevare l’attività tenuta in precedenza da altri gestori,- esordisce Pasquale Giordano - perché Monte Sant’Angelo aveva bisogno di un locale come il Drengot’s, un pub aperto negli anni novanta in un periodo storico in cui i giovani nella città angiolina erano ancora in gran numero, a differenza di oggi, in cui di giovani ne son rimasti davvero pochi, una situazione di calo demografico che si tocca con mano, e che mette in grave difficoltà anche gli imprenditori locali costretti a fare i conti coi pochi residenti di fatto, in una città di montagna, viva e pulsante praticamente solo nei giorni di festa e durante i weekend. Drengot – spiega Pasquale Giordano – è il cognome di una nota famiglia normanna che risiedette a Monte Sant’Angelo insieme agli Altavilla, altro ramo di famiglia normanna che ha avuto a che fare con Monte. Le due famiglie, entrambe di stirpe normanna, commissionarono la costruzione del castello montanaro,” come era consuetudine normanna anche nel resto dell’Europa occidentale, un presidio militare, il castello di Monte, che rivestiva, nei primi anni dopo il Mille, una grossa importanza strategica perché costituiva il luogo da cui si controllava l’intero tavoliere delle Puglie e che dunque dava la possibilità di prevenire eventuali attacchi sferrati dal mare e dal sud del Gargano. “Il nostro pub – dice Pasquale Giordano - è situato a metà strada fra il santuario di San Michele e il castello normanno-svevo-angioino-aragonese. Per questo motivo, nella bella stagione (da Aprile a inizio Novembre), intercetta fin dal primo mattino i turisti italiani e stranieri che visitano i due gioielli storico- architettonici angiolini, due monumenti tra i più belli e suggestivi dell’intera Puglia che dirottano, nella città più alta del Gargano, fresca anche nelle estati più torride, migliaia e migliaia di vacanzieri. Nel periodo invernale invece – continua Giordano – siamo aperti solo la sera, 6 giorni a settimana, nel tentativo di rendere più vivibili le serate dei ragazzi montanari, in una città in cui l’inverno è lungo e freddo. Sono proprio, infatti, i nostri eventi serali a tema a cercare di scaldare i mesi del lungo e rigido inverno tipico di Monte Sant’Angelo; tutti i martedì, venerdì e sabato, il Drengot’s Pub offre la possibilità: di misurarsi con le domande ed i test del “Doctor Why”, (ogni martedì sera, per iniziativa di Domenico e Max di Manfredonia); di cantare le canzoni pop e rock degli anni settanta – ottanta – novanta col karaoke di Geppy e il suo staff (tutti i venerdì); di ballare al ritmo della disco-dance fino all’alba nei sabato sera. Mentre nei giorni in cui c’è il campionato di calcio di Serie A e quando giocano le italiane in Champions League si possono seguire le partite in diretta proprio come accade in tutti i pub anglosassoni che si rispettino. Il nostro pub può essere benissimo definito una birreria di stampo moderno con un’offerta di birre alla spina di tutto rilievo; possiamo offrire infatti alla nostra variegata clientela, composta di ragazzi adolescenti e ultraquarantenni, due tipi di birre tedesche, Lowenbrau e Wieninger, una birra scozzese, la Gordon (del gruppo Tennent’s) e un tipo di birra italiana che l’estate scorsa è stata l’Agricola. Siamo abbastanza soddisfatti del nostro lavoro, per il quale io personalmente – dice Giordano - ho acquisito vari diplomi conseguiti all’accademia di Pescara sotto la supervisione del barman più famoso al mondo, Bruno Vanzan. L’estate scorsa la stagione è andata così e così a causa del fatto che i responsabili del Comune ci imponevano di spegnere la musica ad un’ora da noi ritenuta troppo anticipata, una norma che ci ha danneggiato favorendo altri locali, soprattutto fuori città. Ora per Natale stiamo preparando tante serate a tema, e, in attesa che si entri pienamente nell’atmosfera natalizia, abbiamo deciso di riprendere l’attività (dopo una breve chiusura) proprio la settimana scorsa”. Mitiche le serate col Karaoke che richiamano, al Drengot’s Pub, decine e decine di appassionati, desiderosi di passare il Friday Night  (come si usa in Inghilterra e ormai in tutt’Europa) cantando in compagnia e sorseggiando della buona birra. “La stagione invernale è appena iniziata – conclude Pasquale Giordano - ma noi del Drengot’s Pub siamo pronti ad offrire ai ragazzi montanari dolci serate musicali, cercando di evadere dallo studio e dal lavoro per sani momenti di allegria, al caldo delle nostre panche in legno, in attesa che torni la bella stagione”.

Matteo Rinaldi